Il Comitato Giovani Veneti all’Estero è espressione concreta della volontà dei giovani di origine veneta sia di essere componenti attivi nella promozione del “Sistema Veneto” presso le rispettive realtà estere che di proporsi come organo di rappresentanza istituzionale e si pone come obiettivo primario lo sviluppo di iniziative bilaterali che portino benefici socio-economici-culturali reali e duraturi.

III° Incontro Giovani Veneti all’Estero (2008)

TESTIMONIANZA D'UN ADDIO o L'INIZIO D'UN GRAN AVVENIRE

Nell III° Incontro Giovani Veneti nel Mondo si sono riuniti nella cittá di Montevideo, Uruguay undici (11) giovani rappresentanti delle differse Federazioni  e Comitati Veneti sparse nel Mondo, sotto la figura del COMITATO GIOVANI VENETI ALL’ESTERO e tredici (13) giovani rappresentanti delle Associazione Storiche nella provincia del Veneto, sotto la figura del COORDINAMENTO REGIONALE GIOVANI VENETI, per svilupare i lavori e conclusioni legati ai progetti e corsi di formazione per giovani di procedenza e discendenza veneta. Assieme alloro, nei ultimi due giorni si sono aggiunti 70 delegati giovani delle diverse federazioni e comitati attorno al Uruguay: CAVA, FEDERAZIONE  di  SAO PAOLO, CONVERS, COMVERSC, FEDERAZIONE DEL CANADA-ONTARIO e FEDERAZIONE di VENEZUELA.
Questo incontro di giovani veneti, non é un radunno di gente sconosciuta; nel suo terzo anno di vita, il COMITATO GIOVANI ALL’ESTERO come il COORDINAMENTO REGIONALE DEI GIOVANI VENETI (nató sei mesi dopo del Comitato), dovuto alla sua continuitá operativa, non solo hanno scambiato giornate intense di lavoro, ma si sono reaffermati i concetti di amicizia e fraternitá, apparendo tra di loro un sentimento di “AFFETTO SINERGETICO” senza paragone. L’incontro é diventato un momento dove la famiglia veneta sparsa nel mondo, si ritrovó; riinforzando di quella maniera un legame quasi perso dovuto alle distanze e lo stile di vita di oggi giorno, dove il figli scarsamente vedono i genitori ogni giorno.

23JUN2008-GRUPO

“L’affetto sinergetico” o “sin-affetto” generato tra questi veinticuatro (24) ragazzi giovani, tanto in etá come in spirito, a cominciato a dare dei fiori e frutti belli e dolci; con valore nutrizionale di bontá che protegge, il loro gruppo, contro ogni dubbio di continuanza e permanenza nel mondo del’associazionismo.

Come tutte le cose che cominciano anche hanno una fine; e dei componenti fondatori del Comitato Giovani Veneti all’Estero non tutti ritorneranno nel prossimo incontro, lasciando cosi spazio al rinuovo ed evoluzione naturale d’essa; rimanendo il “sin-affetto” che fiorií come il cilieggio in primavera, splendido, fondato con radici solide e robuste, che non permetteranno che nessun vento porti via neanche un petallo d’un fiore prima del tempo concesso dalla natura. Nel momento del’addio finale si percippi un atmosfera piena d’un affetto di gran amicizia, fratellanza e voglia di continuazione del lavoro reciproco o “sin-affetto”. Inserita tra Andrea, Luisa, Gianni, Richard, come al Renzo (assente per motivi personali), i ragazzi rimanenti:Antonella, Sabrina, e Alvirio e i nuovi rappresentanti: Laura, Monica, Guilherme e Andrés c’é un’atmosfera che solo si puó deffinire come “Energia Magica”, come la forza o energia che avolgge l’universo intiero e lo mantiene in sincronia.

Adesso che tutti sono partiti per le loro terre, a continuare le loro vita, si portano con sé la scintilla magica di questo “sin-affetto” da sparggere la nelle sue terre. Io, mi volto e comincio  a salire le scalle del foyer dell'albergo, dove sette giorni prima mi portarrono ad un posto che pensavo sarrebbe stato il posto d’un addio inevitabili; ma mi trovo avolto in un sentimento di nostalgia e alla volta di pieneza per un lavoro ben conclusso e con la gran speranza che Antonella, Laura, Monica, Maurice, Simone (assente per motivi di studio), guidati ed avviati da Alvirio e Guilherme, sappranno non solo come fare le cose corrette, ma incorporeranno nuove idee, nuovi proggetti e sopra tutto porteranno in alto il nostro tacito lema “SIAMO FATTI DA GIOVANI  E LAVORIAMO PER I GIOVANI”.

24GIUN2008-GIORNO DI LAVORO

Doviamo fare un gran ricoscimento ai ragazzi del Coordinamento Regionale dei Giovani Veneti, perche assieme a quelli del Comitato Giovani Veneti all’Estero, sono i pilastri dove é stato fondato il avvenire del associazionismo. Come disse Don Salvatore, parroco di tutti gli italiani a Montevideo, e Veneto di cuore, anche se é nato in Calabria: “...queste due aggruppazioni sono come Pietro e Paolo, i pilastri dove si reggie il “moderno associazionismo” una per la sua saggieza e prudenza, l’altra per la sua spontaneitá e forza d'azzione. Dove il Coordinamento Regionale Giovani Veneti, venne ad essere Pietro, quello che porta il libro e la palma d’olivo –la sappienza; e il Comitato Giovani all’Estero personifica a Paolo, che porta la spada -la grinta.

Il messaggio che lascio assieme all’Andrea, Luisa, Gianni e Renzo é fatto dalle parole di Gianni nel secondo giorno dei lavori:

“In fondo..., ragazzi!, siamo tutti veneti, diamoci una mano, siamo una gran famiglia sparsa nel mondo ... con un nuovo inizio. Lavoriamoci sotto per ... un gran avvenire!”. 

Elaborato da:
Arq. Richard Cavallin C.