Il Comitato Giovani Veneti all’Estero è espressione concreta della volontà dei giovani di origine veneta sia di essere componenti attivi nella promozione del “Sistema Veneto” presso le rispettive realtà estere che di proporsi come organo di rappresentanza istituzionale e si pone come obiettivo primario lo sviluppo di iniziative bilaterali che portino benefici socio-economici-culturali reali e duraturi.

Ricevuti in Giunta Regionale Oriundi Veneti del Sudafrica Ospiti dei Polesani nel Mondo

30 Marzo 2012

Alcuni di essi non avevano mai visto il Veneto. L’occasione l’hanno avuta in questi giorni, durante i quali stanno visitando le bellezze storiche artistiche della nostra regione. Si tratta di un gruppo di giovani oriundi sudafricani, che è stato ricevuto a Palazzo Balbi, sede della Giunta regionale a Venezia, dall’assessore ai flussi migratori. I ragazzi, tutti di origine veneta, erano accompagnati dal Vice-Presidente dell’Associazione Polesani nel Mondo.


“E’ un onore ed un piacere – ha detto l’assessore ai flussi migratori – accogliervi nella casa dei veneti. Questi incontri sono fondamentali per rafforzare non solo la propria identità e le proprie radici ma sono anche punto di contatto per creare sinergie e collaborazioni tra giovani oriundi e i loro coetanei veneti”.

A questo proposito, l’assessore ha ricordato le nuove occasioni di relazione rese possibili dal sito Veneti nel Mondo ed ha esortato i giovani ospiti ad utilizzarlo per mantenere vivio e frequenti i contatti.

“Ringrazio la Regione e l’assessore per aver dato rilievo a questa nostra iniziativa – ha sottolineato il vice-presidente della’Associazione Polesani nel Mondo. Questa visita è un’opportunità importante, non solo per i ragazzi ma anche per la nostra associazione, che accoglie per la prima volta una delegazione proveniente dal Sudafrica ”.

“Spero che questo viaggio alla scoperta delle bellezze storico artistiche della nostra regione e delle nostre radici – ha concluso l’assessore- sia un’opportunità significativa per apprezzare e conoscere il nostro patrimonio culturale diffuso. Sono certo che questo sarà un momento di crescita non solo culturale ma anche di crescita identitaria per voi giovani veneti nel mondo”.

Fonte: http://venetinelmondo.regione.veneto.it/?p=1222







Il Sindaco di Fontaniva a Mar del Plata alla Ricerca delle Tradizioni Popolari Venete

GIOVEDÌ 29 MARZO 2012

MAR DEL PLATA\ nflash\ - Sono giunti a Mar del Plata grazie al progetto "Tradizioni popolari venete nella tradizione contadina - Argentina 2012" il sindaco del comune veneto di Fontaniva, in provincia di Padova, Marcello Mezzasalma, e l'artista veneto Simone Andeliero. Il progetto, finanziato dalla Regione Veneto sotto gli auspici dal CAVA (Comitato delle Associazioni Venete in Argentina), ha lo scopo di diffondere il sentirsi veneti nel mondo, raccogliere nuove storie degli emigrati e divulgare nelle nuove generazioni quel bagaglio culturale prodotto dall'avere le stesse radici. (nflash)

Fonte: http://aise.it/home/notiziario-flash/109933-il-sindaco-di-fontaniva-a-mar-del-plata-alla-ricerca-delle-tradizioni-popolari-venete.html

COMUNICATO STAMPA GIOVENTU' VENETA ARGENTINA E COMITATO DELLE ASSOCIAZIONI VENETE DELL'ARGENTINA

Buenos Aires, 23 marzo 2012.

Alla c.a.
              Dr. Gennaro Marotta
              Consigliere Regione Veneto

E p.c. :   Dr. Clodavaldo Ruffato
              Presidente Consiglio Regionale Regione Veneto

              Dr. Daniele Stival
              Assessore Flussi Migratori Regione Veneto

              Dr. Luca Baggio
              Presidente Commissione Consiliare competente in materia     

Gentile Consigliere,

in riferimento alla legge Finanziaria della Regione Veneto nonché alle discussioni per il finanziamento del VII Meeting dei Giovani Veneti, anno 2012, in nome della comunità veneta dell’ Argentina, e dei giovani veneti in particolare, vogliamo esprimere le considerazioni che seguono:

Le comunità venete all’estero sono state fortemente colpite da drammatici tagli previsti sui finanziamenti e contributi per le iniziative regionali a favore dei veneti nel mondo. I progetti di legge finanziaria e di bilancio 2012 che il Governo Regionale ha messo a considerazione del Consiglio Regionale prevedono una sottrazione di circa il 50% delle risorse destinate alle nostre comunita, le quali si aggiungono ai progressivi tagli operati negli ultimi anni. È importante ricordare che le conseguenze di questo ingiusto taglio mettono a rischio la continuità dei rapporti tra gli emigrati e loro discendenti e la Regione Veneto.

In questo contesto, la legge finanziaria in esame prevede la riforma dela L.R. 2/2003 ‘Nuove norme a favore dei veneti nel mondo’, incorporando la figura del Meeting dei Giovani Veneti  nel Mondo. Il Meeting si organizza senza interruzioni sin dall’anno 2005, quale una delle tante iniziative previste della citata legge regionale e finanziata con i fondi che essa prevede.

Sia ben chiaro allora, che il Meeting è nato da una proposta avanzata dalla Consulta Regionale dei Veneti nel Mondo – momento istituzionale previsto nella Legge 2/2003- per dare uno specifico ambito di partecipazione e rappresentanza ai giovani veneti residenti all’estero.  Il Meeting dei Giovani Veneti è l’unica occasione d’incontro per i giovani delegati delle Associazioni di emigrati operanti nel territorio veneto (le cosidette ‘associazioni storiche’) e i giovani delegati dei Comitati e Federazioni di associazioni venete operanti all’estero. Il Meeting non ha colori politici né appartiene a nessun partito. Il Meeting non è solo un’istanza di progettualità, ma serve a tutti i giovani veneti per capire la realtà dell’associazionismo veneto nel mondo, il suo legame, il presente e il futuro, e le possibilità che esso contribuisca ad afianzare la presenza del Veneto nel mondo.

L’inclusione della figura del Meeting nella normativa regionale non è altro che la ‘istituzionalizzazione’ di un incontro che finora si è dimostrato idoneo per attuare il principio stabilito al comma 5 dell’art 1 del nuovo Statuto Regionale votato all’unanimità dal Consiglio Regionale.

Caro Consigliere, ci creda,  i  giovani veneti residenti all’ estero, non sono nè bianchi, nè rossi, nè neri, nè verdi. Sono professionisti, commercianti, imprenditori, ecc.,-  alcuni di essi, nati in Veneto ed emigrati in questi ultimi tempi; altri sono figli, nipoti o pronipoti di veneti-,  fieri ed orgogliosi di portare nel cuore l’origine veneta e l’identità italiana.

Per tutto ciò, sig. Consigliere, quanto espresso da Lei in riferimento al Meeting come “un'iniziativa assolutamente inutile, targata ancora una volta Lega, per far arrivare dei giovani dall'estero, giunti qui si sentiranno dire che sono padani. Alla lontana, ma sempre padani",  non solo è un’idea sbagliata,  ma è anche – e ci creda che diciamo questo con profonda tristezza-, una grave offesa ai giovani veneti nel mondo e alla storia della emigrazione veneta che certamente Lei non può non conoscere.

Caro Consigliere,  l’attività della Coordinazione dei giovani veneti nel mondo è disponibile sul sito web http://www.comitatogiovaniveneti.org/, e l’attività delle nostre associazioni in Argentina è disponibile sul sito http://www.federacioncava.org.ar/.

All’Assessore Stival, al Presidente Ruffato, al Consigliere Baggio che leggono per conoscenza, chiediamo di fare conoscere ai Consiglieri tutti le nostre attività, forse anche organizzando –se fosse possibile- un’incontro istituzionale con il Consiglio Regionale in opportunità del prossimo Meeting.

Augurandoci che in futuro i veneti nel mondo non siano più strumentalizzati politicamente, e  invece vengano ‘approfittati’ quale vera e propria risorsa per il Veneto -oggi più che mai in questa situazione di crisi-, cogliamo l’occasione per porgere distinti saluti e per rimanere a Vostra disposizione,

Dr. Marco Targhetta    - Coordinatore Nazionale G.V.A. (Gioventù Veneta Argentina)
Gr. Uff. Mariano R. Gazzola – Presidente C.A.V.A. (Comitato delle Associazioni Venete dell’Argentina)
Dr.ssa María Celeste D’Incà -  Comitato Giovani Veneti all’Estero – G.V.A.
Arch. Pietro Renzo Facchin    - Consultore Regionale –C.A.V.A.
Arch. Ivana Quaratti – Cordinamento G.V.A. – Gioventù Veneta di Santa Fe
Sig. Gustavo Belluomini – Coordinamento G.V.A. –Gioventù Veneta Rosario
Dr. Federico De Cristo – Coordinamento G.V.A.-Gioventù Veneta di Buenos Aires
Dr.ssa Laura Schulthoff – Coordinamento G.V.A. – Gioventù Veneta di Buenos Aires
Dott.ssa María Julieta Alvarez – Coordinamento G.V.A.- Gioventù Veneta di Rosario
Dr. Germán Andreatta – Coordinamento G.V.A. – Gioventù Veneta di Córdoba
Sig. Marcelo Carrara – Coordinamento G.V.A. – Gioventù Veneta di Mar del Plata

BELLUNESI NEL MONDO: DELEGAZIONE BRASILIANA IN VISITA ALL’ABM

19 Marzo 2012

Una comitiva di una cinquantina di persone di origine bellunese e veneta proveniente dal Rio Grande do Sul (Brasile) si trova in questi giorni nella nostra Provincia. Tra loro anche rappresentanti di Istituzioni, associazioni, mondo del volontariato e autorità di comuni gemellati con comuni del nostro territorio al fine di consolidare i rapporti tra paesi distanti migliaia di chilometri, ma vicini per cultura e tradizioni.

Il gruppo, guidato dal consultore del Rio Grande Cesare Prezzi e accompagnato dal consigliere Abm Rino Budel, ha fatto visita anche all’Abm mostrando compiacimento per la sede e per il lavoro svolto a favore dei bellunesi nel mondo.

A fare gli onori di casa e ad illustrare la storia e gli obiettivi dell’Associazione erano presenti la vicepresidente Patrizia Burigo, il direttore Marco Crepaz e i presidenti delle Famiglie ex emigranti di Belluno, Longarone e Sinistra Piave oltre al rappresentante dell’Anci Veneto Gino Pante. Il saluto dei veneto-brasiliani è stato portato dal sindaco di Dois Lajeados Valnei Cover e dalla presidente della Famiglia bellunese di Porto Alegre Marlene Benvegnù che hanno espresso tutta la loro emozione di trovarsi in terra veneta. Della comitiva faceva parte anche l’assessore ai gemellaggi del comune di Latina, Marilena Sovrani, con la quale si è parlato di rinsaldare i rapporti con la comunità bellunese colà residente.  Dopo uno scambio di doni, la visita si è conclusa con la proiezione del dvd “Una storia, un progetto, una terra”.

Fonte: http://venetinelmondo.regione.veneto.it/?p=1199

BELLUNESI NEL MONDO: VIDEO CONFERENZE A BELLUNO PER L’UNIVERSITA’ FEDERALE DI CURITIBA

19 Marzo 2012

Promosso dall’AIEU (Associazione Italiana di Ecologia Umana) e dall’UFPR (Università Federale dello Stato del Paranà), e con il contributo della Regione del Veneto, inizia, sabato 24 marzo, a Belluno, nella sede dell’ABM che sostiene l’iniziativa, il progetto “Innovazione e territorio”. Si tratta di dieci lezioni in video conferenza che si svolgeranno a Belluno, Treviso, Venezia e Padova nella primavera di quest’anno, aperte a giovani oriundi veneti nell’ambito del “Master di Ecologia umana ed educazione per la sostenibilità ambientale” che ha luogo presso l’Università Federale dello Stato del Paranà, a Curitiba. A Belluno verranno tenute due giornate,   il 24 e il 31 marzo. Nella prima verranno trattati temi riguardanti aspetti idrogeologici e ambientali del territorio, produzione boschiva e corsi d’acqua, sviluppo del territorio montano, economia agraria. Tra i  relatori il  dott. Vittorio Fenti, il comm. Giravamo Collarin, il prof. Gino Zornitta. Ha organizzato e coordina la fase di Belluno l’ing. Ugo De Lorenzo Smit, consigliere dell’ABM, mentre la parte tecnica è curata dal direttore dell’Associazione Marco Crepaz.

Fonte: http://venetinelmondo.regione.veneto.it/?p=1197

COMUNICATO STAMPA CONGIUNTO COORDINAMENTO DEI GIOVANI VENETI E DEI GIOVANI ORIUNDI VENETI ALL'ESTERO

Alla c.a: Organi d’Informazione

E p.c. :   Dr. Clodavaldo Ruffato
              Presidente Consiglio Regionale Regione Veneto

              Dr. Daniele Stival
              Assessore Flussi Migratori Regione Veneto

              Dr. Gennaro Marotta
              Consigliere Regione Veneto


In merito  alla discussione in atto riguardo alla legge Finanziaria della Regione Veneto, con conseguente interesse per il Meeting dei Giovani Veneti 2012 si vuole specificare quanto segue.

Il Meeting rappresenta l’unica occasione d’incontro per i giovani delegati delle Associazioni storiche venete e delle Federazioni estere. Parliamo di giovani veneti che risiedono in quattro continenti diversi e che da anni realizzano progetti di scambio formativi e professionali utili sopratutto alla diffusione di nuove opportunita’ socio-economiche bilaterali mirate principalmente alla promozione ed al sostegno del “sistema Veneto” nel mondo.

In aggiunta, il Meeting, e’ anche diventato tema di coesione per i delegati che lo compongono nonche’ fonte d’ ispirazione per azioni di solicarieta’ com ‘é’ avvenuto  per le diverse raccolte fondi pro-alluvione di Vicenza promosse dai rappresentanti che lo compongono.

La riduzione del budget a disposizione dell’Assessorato competente, da noi pienamente accettata per la congiuntura internazionale presente, ha già comportato tagli legati alla progettualità futura. Inoltre, come facilmente consultabile dagli atti pubblici a disposizione, anche per l’organizzazzione stessa del Meeting si sono gia’ progressivamente effettuate considerevoli riduzioni di spesa negli ultimi anni. Tagli che stiamo cecando di superare attivandoci in prima persona al fine di realizzare progetti con le sole risorse private o comunque non ascrivibili alla Regione Veneto.

I contatti umani e personali, che solo l’esperienza del Meeting è in grado di generare, sono faticosamente concretizzati dai delegati durante il corso dell’anno, pur in presenza di problematiche legate alla distanza. E’ bene ricordare che nessuno dei delegati riceve compensi o gettoni di presenza e che anzi spostamenti per le riunioni, collegamenti telefonici e quant’altro sono messi in essere a spese degli stessi delegati.

“Non si comprende…” si dice, in riferimento all’utilità del Meeting. Già, il problema è proprio quello che certa politica non vuole e non fa nulla per capire. Gli atti dei lavori, i progetti di scambio realizzati negli anni sono pubblici e a disposizione, così come il Coordinatore Giovani Veneti e il responsabile dei Giovani nel Mondo.

A qualcuno sfugge, forse, che i Veneti oriundi nel mondo sono i nostri migliori ambasciatori, a costo praticamente nullo, che si adoperano costantemente nei loro Stati per promuovere i prodotti veneti, il turismo e i nostri marchi. Non solo. L’evolversi dell’economia ha portato i paesi dove risiedono le nostre comunità, in particolar modo il Brasile, a divenire potenze economiche e quindi nuovi interessanti mercati per la nostra economia. Ovunque nel mondo si sentono orgogliosamente veneti e pronti a collaborare per aiutare la madrepatria in un momento economicamente difficile.

Il Meeting è propedeutico a tutto ciò, un’occasione essenziale per innescare rapporti umani destinati a servire le comunità e l’economia del Veneto.

Il Coordinamento non vuole entrare in merito alla possibilità di essere inquadrati come “padani”. Ci limitiamo a dire come il nostro associazionismo sia assolutamente trasversale, di qua e al di là degli oceani, e come in esso le idee politiche siano del tutto personali e non legate a partito alcuno.

Cogliamo l’occasione per invitare i Consiglieri Regionali che hanno espresso dubbi, e tutti gli altri, sulla necessità del Meeting ai lavori dell’edizione 2012. E’ nostra intenzione evitare loro brutte figure, in Italia e nel Mondo, esponendosi a parlare di dinamiche che non conoscono per il semplice motivo di non essersene mai interessati a dovere.

A disposizione

Nicolò Monaldi
Coordinatore Giovani Associazioni Venete

Fabio Sandonà
Coordinatore Comitato Giovani Veneti all’Estero

LEGGE FINANZIARIA REGIONE VENETO 2012: POLEMICHE A RIGUARDO DEL "MEETING ANNUALE DEL COORDINAMENTO DEI GIOVANI VENETI E DEI GIOVANI ORIUNDI VENETI ALL'ESTERO"

14 marzo 2012
Finanziaria: Marotta (IdV) su meeting giovani oriundi, "contributo indegno"

(Arv) Venezia 14 mar. 2012 - "Quell'articolo che non era degno nemmeno di essere votato". Gennaro Marotta, consigliere regionale di Italia dei Valori, motiva così l'uscita dall'aula del proprio gruppo consiliare sull'articolo 21 della legge Finanziaria regionale (che stanzia 40mila euro per il Meeting dei giovani oriundi veneti residenti all'estero. Una scelta di dissociazione totale che - sottolinea Marotta - ha accomunato anche gli esponenti di Pd, Sinistra Veneta, Verso Nord. "La Regione non riesce a dare soldi ai disabili, ai disoccupati, ai poveri, ma - attacca Marotta - trova le risorse per inserire un articolo "made in Lega", che con il bilancio della Regione non c'entra nulla. Una 'marchetta' palese ed ignobile, per un'iniziativa assolutamente inutile, targata ancora una volta Lega, per far arrivare dei giovani dall'estero. Giunti qui, si sentiranno dire che sono padani. Alla lontana, ma sempre padani"."Anche se la cifra non è enorme - conclude Marotta - è l'ennesima offesa leghista ai veneti che fanno fatica ad arrivare a fine mese".

MC/ll/596

Fonte: http://www.consiglioveneto.it/crvportal/pageContainer.jsp?n=80&p=84&c=5&e=88&t=0&idNotizia=21067


14 marzo 2012
Finanziaria 2012: Consiglio veneto, i lavori del pomeriggio

(Arv) Venezia 14 mar. 2012 - I lavori del Consiglio regionale del Veneto sono ripresi alle ore 15 a palazzo Ferro-Fini con la prosecuzione l'esame del testo della legge finanziaria per l'anno 2012. Nel corso della seduta pomeridiana sono stati approvati numerosi articoli. Da segnalare quello che stabilisce un aumento di capitale di 1.500.000 euro della "Società Veneto Nanotech". Di questo articolo le apposizioni avevano chiesto la soppressione giudicando fallimentare l'operato di questa società regionale. Un altro articolo approvato tra molti contrasti è quello che assegna 40 mila euro per organizzare il meeting annuale del coordinamento dei giovani veneti e dei giovani oriundi veneti residenti all'estero. Per sottolineare il disaccordo nei confronti di questo finanziamento, considerato inutile e clientelare, le opposizioni, su invito del consigliere del Pd Lucio Tiozzo, hanno abbandonato l'aula. Dal canto suo il consigliere di maggioranza Nereo Laroni ha votato contro a titolo personale. In tema di viabilità è stato approvato un articolo che stabilisce la possibilità di rateizzare il pagamento dei canoni dovuti per i passi carrabili nel periodo dal 2003 al 2009. Altri articoli approvati riguardano l'esercizio estivo del ciclo escursionismo sulle piste da sci e interventi per la messa in sicurezza e il ripristino delle aree in cui esistono impianti di risalita dimessi. Un articolo approvato riguarda in modo particolare la provincia di Belluno stabilendo che essa possa utilizzare i proventi dei canoni introitati dalla Regione per concessione di derivazione d'acqua a scopo idroelettrico per il finanziamento di interventi di sistemazione idrogeologica e di sviluppo socio-economico del proprio territorio. Da ricordare che sono stati accantonati, per un confronto più approfondito con la Giunta allo scopo di individuare possibili stanziamenti, altri articoli (con relativi emendamenti) relativi al pagamento di un solo ticket per più analisi cliniche, alla ridefinizione dei tetti di reddito per l'esenzione del pagamento dei ticket sui farmaci, alla sorveglianza epidemiologica sugli esposti al gas Radon sul Monte Venda, alla prevenzione sanitaria in campo alimentare e alla digitalizzazione delle sale cinematografiche del Veneto. L'esame del testo della finanziaria da parte del consiglio regionale riprenderà a palazzo Ferro-Fini domani giovedì 15 marzo alle ore 10.30.

GAG/ll/608

Fonte: http://www.consiglioveneto.it/crvportal/pageContainer.jsp;jsessionid=1B485FC9FC98322C95C82989FA9B37DC?n=80&p=84&c=5&e=88&t=0&idNotizia=21079

STUDENTI DI CORTINA (BELLUNO) IN VISITA A MELBOURNE (AUSTRALIA)

Melbourne, 12.03.12

L'articolo pubblicato sul Globo (Melbourne)

Da ormai piu' di una settimana 15 ragazzi e due docenti provenienti dall'Istituto Polo Valboite di Cortina (BL) si trovano in visita a Melbourne nell'ambito di uno progetto di scambio didattico con l'istituto John Paul College di Frankston (Vic.).

Il progetto, sostenuto e promosso tra gli altri anche dalla Regione Veneto e quindi da una serie di Associazioni ad essa collegate come l'Associazione Bellunesi nel Mondo e la Federazione delle Associazioni Venete del Victoria, prevede uno scambio di studenti Italiani con un gruppo di studenti Australiani al fine di  stimolare lo sviluppo della lingua straniera, scoprire il confronto della realtà scolastica e lavorativa italiana e australiana, far comprendere alle giovani generazioni il fenomeno dell’emigrazione ed anche sopratutto a garantire nello studente la possibilità di crescita e di apertura verso realtà molto differenti.


Lo scorso Giovedi' il gruppo, capitanato dai Professori Christian Bressan e Francesco Fusco, e' stato intrattenuto dai delegati della Federazione delle Associazioni Venete del Victoria; tra i rappresentanti presenti per l'occasione vi erano: Valerio Faoro (Consultore in Victoria per la Regione Veneto), Ketti Pezzin (Segretaria F.A.V. Victoria), Fabio Sandona' (VYA Victoria - Associazione Giovani Veneti del Victoria ed attuale Coordinatore Comitato Giovani Veneti all'Estero), Sig. Paolo Zanrosso (originario di Varese), Pierino Bresolin (Vice Presidente Ente Vicentini nel Mondo sez. di Melbourne), Renzo Zanella (Presidente Veronesi nel Mondo), Dallila Sabbadini (Presidente Veneto Club Melbourne), Andrea Bettio (Associazione Trevisani nel Mondo sez. di Melbourne).


Prof. Christian Bressan, Fabio Sandona' e Prof. Francesco Fusco

La giornata, sviluppata per far entrare in contatto i ragazzi con il mondo dell'emigrazione storica Veneta, e' stata utile affinche' gli stessi conoscano in prima persona l'esistenza di un altro "Veneto fuori dal Veneto" costruito con tanto sacrificio e passione da migliaia e migliaia di emigranti che anche dalle nostre terre si sono spostati sopratutto durante l'immediato dopoguerra.


Luis Gazzola

La comitiva ha avuto il piacere di visitare in primis il Veneto Club di Bulleen (http://venetoclubmelbourne.com.au/), struttura simbolo per l'associazionismo Veneto di Melbourne e oggigiorno complesso che attrae anche molti giovani per i suoi impianti sportivi di prim'ordine, successivamente ci si e' spostati verso Somerville, localita' che si trova nella Mornington Peninsula a circa 2 ore dal centro cittadino di Melbourne, per recarsi alla Gazzola Farm (http://www.gazzolafarms.com.au/) dove i proprietari Luis e Gloria Gazzola (originari rispettivamente da Pove del Grappa - VI e da Castelfranvo Veneto - TV) hanno mostrato con grande soddisfazione ai presenti l'intero loro complesso di 320.000 ettari che produce prodotti alimentari (insalata, peperoni, broccoli, buk choy ecc .... ) destinati oltre che per il mercato Australiano anche e sopratutto per il mercato Cinese in forte ascesa economica e quindi con enormi opportunita' di crescita. La Gazzola Farms si puo' definire uno dei tanti esempi di "eccellenze venete" sparse per il mondo che, costruite con immensa determinazione e volonta', primeggiano e si distinguono nei loro rispettivi settori di mercato.


Luis Gazzola e Paolo Zanrosso

La Federazione delle Associazioni Venete del Victoria desidera quindi ringraziare l'Istituto Polo Valboite di Cortina che ha incluso nella visita in terra Australiana un breve ma pur sempre intenso momento di sensibilizzazione verso il mondo dell'emigrazione che sara' sicuramente stato di valido contributo per la crescita educativa degli studenti.


Studenti da Cortina 2012 e rappresentanti delle Associazioni Venete


Nicolo' Stefan - giovane da Campodarsego (PD) in Australia per un'esperienza di lavoro

Il gruppo degli studenti da Cortina era composto da: Katia Brida, Elena Burzacca, Simone Colloi, Mariana Colucci, Teresa Dipol, Roberta Franceschi, Riccardo Frison, Lisa Gaffarini, Gaia Lacedelli, Federico Kratter, Martina Lancedelli, Alessia Pompanin, Filippo Tormen, Vittorio Emanuele Veloccia, Enrico Zanettin

Fabio Sandona'
Melbourne – Australia
VYA Victoria - Associazione Giovani Veneti del Victoria (Australia)
email: vyavictoria@gmail.com

GLOBALVEN: INTERVISTA CON MASSIMO TIMPANI

Raccontaci un pò della tua carriera, come l`ha iniziato, le motivazione, progressi, avvenimenti importanti...

Già in età scolastica cresce in me il desiderio di ricreare e realizzare con le proprie mani qualsiasi oggetto ritenessi interessante modificandolo dalla realtà, Di conseguenza si evolve in me una forte passione per tutto ciò che riguarda l’ arte del Design , tanto da interrompere gli studi di odontoiatria che stavo portando a termine. Quindi decisi di frequentare la scuola d’ Arte e mestieri (Accademia) per dedicarmi successivamente all’ arte del visual merchandising, attraverso studi e lavori che nel tempo mi permisero d’ incontrare e collaborare con il maestro D’arte visual design Mauro Argelati (toscano) diventando grazie  a lui Maestro Visual, nonché docente a questo punto decisi di fondare “Officina Creativa Studio” progetto d’impresa che mi permise di collaborare con importanti colleghi del settore, Architetti, fotografi e grafici creando eventi di assoluto spessore e forte impatto significativo, dando vita e invio ad un cammino importante della mia attività, per me e i miei collaboratori.


Come hai preso contatto con il Progetto Globalven, fai una valutazione sulla sua importanza rispetto al collegamento tra professionisti, impreditori e la gente veneta…

Il progetto globalven, lo ritengo un ottimo progetto di interscambio socio culturale e per instaurare rapporti significativi anche di lunga durata fra professionisti, imprenditori/trici e Veneti, dimenticavo!!! È grazie al sig. Pericles Puccini Jr. e Paolo Berres, titolari della SUPERATIVA l ORBY che ho conosciuto e accettato questo importante progetto.


Perchè hai scelto il Brasile?

Perché ho scelto il Brasile!!! Bella domanda... ritengo sia un luogo affascinante in tutti i suoi aspetti pur avendo dei limiti, ma riconosco anche la gran forza di lottare per emergere di questo meraviglioso Paese.
Come stai ti muovendo ora che sei in Brasile, quale sono le particolarità che ti hanno colpito di più?
Io di carattere sono molto rispettoso in  ogni parte del mondo mi trova, osservo tutto con molta attenzione e cerco di non lasciare nulla al caso, sebbene riconosca che tutto non succeda per caso. Le particolarità che più mi hanno colpito arrivando in Brasile e precisamente in Erechim, sono: accoglienza, disponibilità, e un forte spirito di collaborazione, che condivido in pieno.


Sei gia in grado di fare un paragone tra Italia e brasile nel tuo settore di lavoro?

In questo momento fare un paragone nel settore in cui opero fra Italia e Brasile mi diventa un po’ difficile dal momento che non ho ancora vissuto la concorrenza nel settore visual merchandising.


Cosa aspetti in ampio senso su questa esperienza brasiliana?

Da questa prima esperienza vissuta in Brasile, mi auguro di trarne vantaggio professionale con la possibilità di garantire la stessa cosa alla SUPERATIVA l ORBY che mi ha ospitato e dato la possibilità di interagire con loro, ritengo sia un ottima azienda compreso i loro collaboratori.               

Maestro d’Arte
Timpani Massimo


Fonte: http://veronesinelmondoerechim.blogspot.com/2012/03/entrevista-com-massimo-timpani.html

SCAMBIO CONGIUNTO TRA CORREGIONALI EMIGRATI DI FVG E VENETO: L’APPREZZAMENTO DELL’ASSESSORE STIVAL

Lunedì 05 Marzo 2012 19:00

VENEZIA\ aise\ - L’assessore ai flussi Migratori della Regione Veneto, Daniele Stival, ha espresso "apprezzamento" per il progetto congiunto di scambio fra i giovani corregionali delle due regioni, Veneto e Friuli Venezia Giulia, residenti rispettivamente in Italia e in Canada.

Il progetto, che ha visto coinvolti il liceo scientifico "Le Filandiere" di San Vito al Tagliamento, il liceo "Marco Belli" di Portogruaro e il "St. Michael College" di Toronto, è stato realizzato la scorsa estate in collaborazione tra l’Efasce (Ente Friulano Assistenza Sociale Culturale Emigranti) e l’Associazione "Veneziani nel mondo", ed è stato reso possibile grazie al sostegno finanziario delle due Regioni.

L’incontro con l’assessore Stival è avvenuto nei giorni scorsi nella biblioteca dell’Istituto Marco Belli: oltre a Stival, c’erano il presidente dell’Associazione Veneziani nel Mondo, Bruno Giuseppe Moretto, il preside della scuola, Lorenzo Zamborlini e la professoressa Milena Lorenzon.

Con l’occasione è stato anche presentato un video sull’esperienza culturale a Toronto, realizzato dai ragazzi del liceo Marco Belli che hanno partecipato al soggiorno. (aise)

MONALDI (VENETI NEL MONDO): DALLA REGIONE FORMAZIONE E PROFESSIONALITÀ

Lunedì 05 Marzo 2012 17:55

VENEZIA\ aise\ - "Canada, Australia, Stati Uniti e Sud Africa: da quando Nicolò Monaldi è entrato nei Veronesi nel Mondo ha cominciato a girare e conoscere le comunità venete del pianeta. Grazie agli incontri con queste comunità (un grazie particolare lo rivolge a Fabio Sandonà di Melbourne), Monaldi ha capito che, "molto spesso, il legame tra oriundi e Veneto è così forte che si sentono più Veneti loro che noi in Patria". Una "passione" tale da essere contagiosa. È così che, a contatto con l’entusiasmo dei nostri veneti all’estero, Nicolò Monaldi, giornalista trentenne con un’esperienza negli Stati Uniti sulle spalle, ha cominciato a scoprire parti di sé e del suo essere Veneto che, vuoi per quotidianità, vuoi perché date per scontate, fino ad allora non sapeva di avere. Una passione che si spinge ben al di là del semplice legame sentimentale". Inizia così l’intervista a Nicolò Monaldi, nuovo membro del coordinamento per i giovani veneti nel mondo, realizzata in occasione del suo primo incontro con l'assessore Daniele Stival e online da oggi sul portale venetinelmondo.regione.veneto.it.

"Le comunità venete" spiega infatti Monaldi "non si limitano a mantenere viva la cultura e il legame tra terra di origine ed emigranti, ma sono capaci di promuovere l'immagine e i valori del Veneto nei Paesi e nelle culture che le ospitano". Grazie agli incontri e all’esperienza con i suoi conterranei, Monaldi ha cominciato a capire "quanto i rapporti con la Pubblica Amministrazione siano importanti per le comunità dei veneti nel mondo e quanto quest'ultima possa fare per loro".

Un aiuto che può arrivare su tre livelli. "Il primo riguarda i viaggi di ricongiungimento, quelli che permettono a oriundi o emigranti anziani di rivedere il Veneto delle loro origini. Il secondo è diretto alle nuove generazioni e consiste in viaggi di studio e formazione nelle scuole e nelle aziende del Veneto. Il terzo livello di incontro tra Veneto ed emigranti può suggellarsi grazie ad una legge che faciliti gli scambi commerciali e sfrutti appieno la grande rete dei veneti nel pianeta".

Sono soprattutto gli ultimi due punti sui quali Monaldi, neo eletto al coordinamento per i giovani veneti nel mondo, vuole insistere. "I nostri veneti all'esteroci chiedono sempre più spesso formazione e lavoro". È il lavoro, infatti, il valore che accomuna i veneti e nel quale i discendenti della Serenissima si riconoscono. "Ed è sul lavoro che si possono costruire fondamenta solide sulle quali poggiare rapporti culturali e legami emotivi e scambi commerciali, assicurandosi che si tramandino alle nuove generazioni".

Il ragionamento di Monaldi, tiene lui stesso a sottolineare, non è materialistico, "ma eminentemente pratico". Infatti, "sono molti i vecchi emigranti che amano il Veneto e gli sono inestricabilmente legati. Quanto ai loro figli e nipoti, anche se conoscono la lingua e le tradizioni, rimangono pur tuttavia vicini al Paese dove lavorano e dove, facilmente, finiranno per sposarsi e formare una famiglia".

Ma, chiede Monaldi, cosa accadrebbe se avessero studiato in Veneto, se avessero lavorato in aziende in Veneto o lavorassero in aziende venete trapiantate all'estero? "Il legame con la nostra Regione ne risulterebbe ulteriormente rafforzato". Con un beneficio sia in termini di identità sia di economia. "Molto spesso, infatti, gli imprenditori veneti sparsi per il mondo vorrebbero comprare i prodotti del Veneto. Ma non di rado" aggiunge Monaldi "la differenza di prezzo con il mercato asiatico glielo impedisce materialmente. Non possiamo, ovviamente, mettere dazi e barriere doganali, ma è legittimo immaginare una legge che faciliti gli scambi tra i veneti di tutto".

Con una piccola facilitazione, conclude Monaldi, "molti imprenditori veneti nel mondo seguirebbero il loro cuore e comprerebbero solo Made in Veneto".

Ma, per fare questo, bisogna "fare rete". È questa l’idea che Monaldi confiderà all’assessore Daniele Stival: moltiplicare le occasioni di incontro tra veneti e veneti, rendendole solide e durature attraverso "lavoro, stage e borse di studio".

In quest'ultimo ambito, conclude Monaldi, le associazioni dei veneti nel mondo possono giocare "un ruolo importantissimo, divulgando costantemente le informazioni sulle opportunità di contatto. Tutte le associazioni devono spargere la voce alle comunità del mondo in modo da dare, ognuna attraverso i propri canali, un'informazione omogenea a tutti i veneti che ci ascoltano e ci leggono ogni giorno nel mondo".

E che, ogni giorno, impiegano una porzione del loro tempo e del loro cuore rivolgendo lo sguardo al Veneto delle loro origini". (aise)

STIVAL RICEVE NICOLO’ MONALDI, NUOVO COORDINATORE GIOVANI VENETI NEL MONDO

Saluto Monaldi nuovo coordinatore dei giovani veneti nel mondo



Intervista a Monaldi nuovo coordinatore dei giovani veneti nel mondo



Venezia, 2 marzo 2012

E’ Nicolò Monaldi, giornalista trentenne di Verona, il nuovo coordinatore dei Giovani Veneti nel Mondo. Monaldi è stato ricevuto a palazzo Balbi, sede della Giunta regionale a Venezia, dall’assessore ai flussi migratori Daniele Stival.

Nel corso del cordiale incontro sono stati affrontati i principali temi d’interesse dei giovani nell’ambito delle politiche regionali a sostegno del mondo dell’emigrazione.

Tra questi, la gestione delle borse di studio attivate con l’Università di Padova per i ragazzi oriundi dall’estero, l’organizzazione del Meeting annuale dei Giovani Veneti nel Mondo che quest’anno si terrà in Veneto, lo sviluppo del settore degli scambi professionali e di lavoro tra giovani veneti ed oriundi residenti all’estero.

“Investire sui giovani – ha detto Stival – è l’obiettivo prioritario dell’azione regionale nel settore dell’emigrazione. Per questo, mi fa molto piacere toccare con mano l’impegno e l’entusiasmo di questo coordinamento, al quale ho dato la mia massima disponibilità a collaborare e a sostenere programmi ed azioni, compatibilmente con le ben note ristrettezze del bilancio regionale”.

Stival ha tra l’altro confermato a Monaldi che il Meeting Annuale dei Giovani Veneti nel Mondo continuerà ad essere organizzato anno dopo anno e troverà riconoscimento anche formale nella nuova legge di settore.

MESSAGGERO DI SANT'ANTONIO/ GIOVANI, NON MOLLATE

di Luciano Segafreddo

Venerdì 02 Marzo 2012 12:03

PADOVA\ aise\ - "Giovani, non mollate. A dirlo è Carlo Azeglio Ciampi, presidente emerito della Repubblica italiana, nel libro "A un giovane italiano". Appello che ci sentiamo di sottoscrivere, perché la presenza delle nuove generazioni italiane nel mondo è una sfida, ma soprattutto una garanzia per un futuro dell’italianità". Si apre così l'editoriale di padre Luciano Segafreddo, che introduce il numero di marzo del Messaggero di sant'Antonio - edizione italiana per l'estero.

Ne riportiamo di seguito il testo integrale.

"Sul fenomeno della mobilità italiana all’estero, in continuità con l’esperienza migratoria che dall’Unità d’Italia in poi ha lasciato memorie e testimonianze gloriose, sono stati di recente diffusi alcuni nuovi dati che meritano la nostra attenzione.

Nel "Rapporto italiani nel mondo 2011", Delfina Licata informa che gli iscritti all’Anagrafe degli italiani residenti all’estero sono 4.115.235. Rispetto al 2010, si registra un aumento di quasi 90 mila unità, nella maggior parte giovani tra i 20 e 34 anni che si sono trasferiti nei Paesi europei e in Nord America per motivi di studio o per lavoro. L’inserimento nei nuovi Paesi è facilitata dalla loro giovane età, dall’alto livello di istruzione e dalla loro stessa disponibilità d’integrarsi, più che dalla condizione socio-economica. Oltre a loro, molti altri connazionali vanno all’estero ma per brevi periodi di lavoro e non sono soggetti, quindi, alla cancellazione anagrafica dal comune di residenza.

Siamo dinanzi, quindi, a una mobilità diversa da quella della "vecchia emigrazione", che nel mondo ha raggiunto una discendenza stimata tra i 60 e gli 80 milioni. Riguarda "cervelli" che vogliono crescere culturalmente e giovani in ricerca di lavoro. La loro partenza – anche se pone interrogativi sulla durata del legame con la patria, involontariamente, impoverita di un capitale umano così importante – presenta però delle prospettive. Infatti, l’inserimento in importanti università del mondo e l’aumento di professionalità può essere occasione per promuovere italianità nei contesti culturali, sociali e produttivi in cui questi giovani s’inseriscono. Con i loro contatti personali o attraverso i social network, essi possono stimolare nelle istituzioni e associazioni italiane in crisi, scelte che diano un futuro a realtà che hanno promosso cultura, lingua italiana, tradizioni e iniziative, suscitando partecipazione e rapporti.

Anche noi vogliamo dare voce a questi giovani italiani. Come quelli dell’AIA, l’Associazione Italiani Australia divenuta punto di riferimento per tanti giovani residenti e per chi sceglie il nuovissimo continente per lavoro o crescita professionale. Oppure quelli che in Brasile, per esempio negli Stati di San Paolo, Rio Grande do Sul e di Santa Catarina, animano le molte associazioni con giovani oriundi italiani. O, ancora, le giovani leve del Comitato delle Associazioni Venete in Argentina (CAVA) e delle associazioni di Mar del Plata.

Con uguali finalità sono oggi in evidenza le Regioni italiane e alcuni Comites operanti in Germania, in Canada, in Usa. Positiva anche l’opera di giovani oriundi accanto ai sacerdoti italiani nel mondo, ai quali oggi è chiesto d’inserirsi nella pastorale delle diocesi locali. Sacerdoti che, come sottolinea monsignor Battista Bettori coordinatore delle Missioni cattoliche italiane del Belgio-Lussemburgo-Paesi Bassi, sono "chiamati a confrontarsi con l’arrivo di migliaia di giovani, nella maggioranza dei casi con alti livelli d’istruzione, spesso pendolari con l’Italia, che vivono un allontanamento dalle proprie radici e rischiano di trovarsi senza una comunità di riferimento".

Nel libro "A un giovane italiano", il presidente emerito Carlo Azeglio Ciampi scrive: "Ci sono tornanti della storia in cui si rivela più che mai indispensabile mettere in moto la carica trainante dei giovani". Egli sprona i giovani a "non mollare": e l’esortazione è rivolta anche a quelli residenti nel mondo, affinché il legame con l’italianità, vissuta come patrimonio e valore aggregante, sia sorgente di rapporti interculturali e sociali a favore della terra d’origine". (aise)

http://aise.it/home/rassegna-stampa/107456-messaggero-di-santantonio-giovani-non-mollate-di-luciano-segafreddo.html

IN VENETO IL CORSO PER OPERATORI SU RIENTRO VOLONTARIO ASSISTITO DEL PROGETTO “NIRVA”

Giovedì 01 Marzo 2012 19:46

Notiziario Flash

VENEZIA\ nflash\ - Si è aperto questa mattina a Venezia nella sala conferenze di Palazzo Grandi Stazioni, con l’intervento dell’Assessore ai Flussi Migratori Daniele Stival, il “Corso di formazione per gli operatori in materia di Ritorno volontario assistito”, realizzato nell’ambito del progetto RE-FORM II, progetto che, con il progetto NIRVA, “Networking italiano per il Rimpatrio Volontario Assistito” promosso da AICCRE, CIR, OIM e OXAM Italia, rientra fra le iniziative sostenute dalla Regione Veneto nell’ambito delle proprie politiche per l’immigrazione. “Si tratta di un’iniziativa- ha sottolineato l’Assessore Stival - che la Regione ha voluto da subito appoggiare, consapevole, in ragione anche del proprio passato di terra di emigranti, dell’importanza per chi vuole rientrare nel paese d’origine di non farlo da sconfitto, solo con i soldi del biglietto, ma con un progetto di vita”. Il progetto Nirva, che ha riorganizzato in un’unica rete le realtà pubbliche e private che a vario titolo operano a diretto contatto con i migranti, conta ormai oltre 250 aderenti interistituzionali presenti su tutto il territorio nazionale ed ha l’obiettivo di consolidare un sistema di riferimento nazionale per una migliore informazione a migranti e cittadinanza sulla misura del rientro volontario assistito, nonché di facilitare ai migranti interessati l’accesso alla misura. (nflash)

http://aise.it/home/notiziario-flash/107430-in-veneto-il-corso-per-operatori-su-rientro-volontario-assistito-del-progetto-nirva.html

Meeting del coordinamento dei giovani veneti e dei giovani oriundi veneti residenti all’estero

01 Marzo 2012

Importante discussione all'interno del disegno di legge della Finanziaria per l'esercizio 2012 della Giunta Regionale.

Articolo 25 – Modifica della legge regionale 9 gennaio 2003 n. 2 “Nuove norme a favore dei veneti nel mondo e agevolazioni per il loro rientro”
1. Dopo l’articolo 16 della legge regionale 9 gennaio 2003 n. 2 è inserito il seguente:
“Articolo 16 bis - “Meeting del Coordinamento dei giovani veneti e dei giovani oriundi veneti residenti all’estero”

1. La Regione del Veneto, riconoscendo il ruolo e l’importanza assunti dai giovani nell’ambito  dell’associazionismo volto a garantire il mantenimento della cultura e dell’identità veneta all’estero, promuove la componente giovanile dell’associazionismo di settore operante in Veneto e all’estero attraverso l’organizzazione del “Meeting del coordinamento dei giovani veneti e dei giovani oriundi veneti residenti all’estero” di seguito denominato Meeting.

2. Il Meeting si svolge annualmente in una località individuata dalla Giunta regionale, sentita la Consulta dei veneti nel mondo di cui all’articolo 16.
3. Al Meeting partecipano giovani veneti e  giovani oriundi veneti, entro la terza generazione, di età compresa tra i diciotto e i trentanove anni, attivi nel mondo dell’associazionismo. Ciascuna associazione iscritta al registro di cui all’articolo 18, comma 2, lettera a), e ciascuna federazione o comitato iscritto al registro regionale di cui all’articolo 18, comma 2, lettera c), designa, ai fini della partecipazione, il giovane veneto o oriundo veneto in possesso dei predetti requisiti.

4. La Giunta regionale è autorizzata a provvedere alle spese per l’organizzazione del Meeting nonché a rimborsare ai partecipanti le spese di viaggio e di ospitalità nei limiti e secondo le modalità stabilite con successiva deliberazione.

5. Agli oneri derivanti dall’attuazione del presente articolo, quantificati in euro 40.000,00 per l’esercizio finanziario 2012, si fa fronte con le risorse allocate nell’Upb U0170 “Iniziative per gli emigrati veneti” del bilancio di previsione 2012.
(Unità di Progetto Flussi Migratori)

Relazione

Con tale articolo 16 bis si riconosce il ruolo e l’importanza assunti dai giovani nell’ambito dell’associazionismo volto a garantire il mantenimento e la promozione della cultura e dell’identità veneta nel mondo attraverso la previsione di un evento annuale diretto a riunire i rappresentanti della parte giovanile dell’associazionismo veneto ed estero per un costante confronto sui temi dell’emigrazione, e dei giovani in particolare, nonché sulle problematiche correlate

Riferimenti legislativi

Legge regionale 9 gennaio 2003 n. 2 “ Nuove norme a favore dei veneti nel mondo e agevolazioni per il  loro rientro”

Fonte: http://www.consiglioveneto.it/crvportal/testi_homepage/PDL-227-Finanziaria-2012.pdf