Il Comitato Giovani Veneti all’Estero è espressione concreta della volontà dei giovani di origine veneta sia di essere componenti attivi nella promozione del “Sistema Veneto” presso le rispettive realtà estere che di proporsi come organo di rappresentanza istituzionale e si pone come obiettivo primario lo sviluppo di iniziative bilaterali che portino benefici socio-economici-culturali reali e duraturi.

EMIGRAZIONE VENETA NON E' QUESTIONE DI "RAZZA PIAVE" O DI "GENERAZIONI", C'E' DI PIU' E DI MEGLIO

Pubblichiamo qui sotto un articolo del Corriere della Sera del 31 ottobre 2012 a firma Gianantonio Stella che riguarda l'emigrazione e il Veneto. A seguire trovate la risposta inviata al giornale dall'assessore Daniele Stival.

Apprezzo da sempre l'arguzia e la preparazione culturale con cui Gianantonio Stella tratta i temi di cui scrive, ma stavolta, occupandosi delle iniziative a sostegno del mondo dell'emigrazione veneta e ponendo prima di tutto una questione di "razza Piave", non ha centrato il nocciolo dell'ancora straordinaria e vitale realtà dei Veneti nel Mondo e del loro rapporto con la terra natìa e con la Regione del Veneto. Non condivido per nulla, ad esempio, l'ironia riservata all'azione per il riconoscimento formale anche degli oriundi di quarta e quinta generazione. L'idea non è supportata da studi biologici sulle percentuali di sangue "veneto" nelle vene di questi giovani, ma è nata tenendo rapporti costanti con le nostre comunità all'estero e cercando di recepire le loro richieste e le relative motivazioni ed è stata valutata con unanime positività dalla Consulta Regionale dell'Emigrazione, dove siedono, con me e vari esponenti della società, della scuola e dell'economia veneta, uomini e donne che rappresentano gli emigrati veneti in Sudamerica, Australia, Canada, Stati Uniti e via dicendo. La memoria non va mai perduta, tanto meno quella di un'epopea di sacrificio come fu l'emigrazione veneta, ma nel terzo millennio vanno anche battute altre strade, quelle dei giovani e delle loro aspirazioni. Ecco che, ben lungi dal voler prioritariamente propugnare concetti come la "razza Piave" (che pure esiste ed è un fatto storico e culturale prima che di sangue) il nostro obiettivo è quello di creare per i giovani oriundi, e per quelli che vivono e risiedono in Veneto, occasioni di rapporto concreto, di scambi formativi ed economici. Oggi più di ieri, perché, come certamente Stella saprà, la crisi economica sta creando un nuovo fenomeno migratorio dal Veneto ben diverso dal passato, fatto di giovani ad alta preparazione e scolarità, che vanno all'estero per cercare occasioni di prosperità che in Italia non trovano più. Vogliamo dare loro un supporto concreto, ed in questo i loro coetanei che vivono nel mondo possono dare un valido contributo, essere un'antenna per captare e trasferire occasioni. Coetanei, appunto, e quindi appartenenti alle generazioni più recenti, come la quarta o la quinta. Nella Consulta per l'Emigrazione, come Vicepresidente, siede Luciano Sacchet, un imprenditore nato in Uruguay da genitori veneti che laggiù ha avuto successo e che oggi, oltre che curare i suoi interessi, si occupa anche, con ottimi risultati, di fare da tramite per creare occasioni d'affari per le aziende venete nel suo Paese d'adozione. Se tanti altri giovani oriundi faranno come lui, si creerà un nuovo canale utile per supportare l'internazionalizzazione della nostra economia. Per fare tutto questo a chi ci dobbiamo rivolgere? Agli anziani, verso i quali pure l'affetto e la riconoscenza non si affievoliranno mai, o ai giovani? Ecco il perché della quarta e quinta generazione. Ecco il perché anche il Veneto, pur in un momento di grave difficoltà economica, vuole dare un segnale concreto a chi, invece, dall'estero vuole ritornare, magari giovani che intraprendono il cammino inverso e vogliono venire in Veneto convinti di poter mettere meglio a frutto i loro studi e la loro professionalità. E', insomma, un continuo flusso di dare e avere in positivo che vogliamo tenere in vita e, se possibile, rafforzare. Quanto al ragazzino cinese che ha vinto il premio del circolo dialettale bellunese "Al Zenpedon", sono il primo ad esserne felice: è il segno tangibile dell'immigrazione positiva che tutti vogliamo: capace di integrarsi, senza perdere la propria identità, ci mancherebbe, ma di appropriarsi anche della cultura e della lingua della terra dove ha deciso di vivere. Mi scuso se in questo intervento non ho introdotto dotte citazioni cultural-storiche-sociologiche, ma non ne sono il tipo: ho il difetto di badare al sodo.

Daniele Stival
Assessore Flussi Migratori
Regione del Veneto

 

PREMIATE A VERONA SCUOLE VINCITRICI DEL CONCORSO ABBINATO ALLA FESTA DEI VENETI NEL MONDO. SONO DI BELLUNO, PADOVA, VITTORIO VENETO E SCHIO. STIVAL: BRAVI! LAVORI SIGNIFICATIVI. ERA LA PRIMA VOLTA. VISTO IL SUCCESSO REPLICHEREMO

Verona, 27 ottobre 2012

Sono l'Istituto "G. Renier" di Belluno, L'Istituto Superiore d'Istruzione "Concetto Marchesi" di Padova, il Liceo Artistico "B. Munari" di Vittorio Veneto (TV) e il Liceo Classico "G. Zanella" di Schio (VI) le scuole vincitrici del concorso "La Grande Migrazione", loro riservato nell'ambito della quinta Festa dei Veneti nel Mondo, in corso di svolgimento a Verona.

I ragazzi ed i loro insegnanti sono stati premiati dall'assessore regionale ai flussi migratori Daniele Stival, alla presenza di tutti i membri della Consulta per l'Emigrazione e del presidente dei Veronesi nel Mondo Fernando Morando, nel corso di una manifestazione tenutasi al Palazzo della Gran Guardia.

Il bando di concorso era riservato alle ultime tre classi delle scuole di I° grado della Regione, per la realizzazione di un audiovisivo sul tema della "Grande Migrazione Veneta", in collaborazione con l'Ufficio Scolastico Regionale e con le Associazioni venete dell'emigrazione.

"Per la prima volta – ha sottolineato con soddisfazione Stival – abbiamo coinvolto le scuole nelle iniziative rivolte al mondo della nostra emigrazione, ed è stato un successo. Tutti e 12 gli Istituti che hanno aderito da ogni provincia veneta hanno prodotto lavori di qualità e significato, confermando così che i nostri ragazzi, se adeguatamente stimolati e coinvolti, dimostrano un grande interesse per quella che è la storia della terra dove vivono e studiano. Conoscere il proprio passato – ha aggiunto l'assessore – aiuta molto a vivere bene il presente. Nel caso dell'emigrazione, ad esempio, nei lavori è stato colto molto bene l'aspetto umano, la sofferenza, il timore dell'ignoto partendo per paesi lontani, la fatica ed i sacrifici per integrarsi e trovare una propria dimensione una volta arrivati in Sudamerica, Australia, Canada, Stati Uniti".

"Bravi davvero questi ragazzi e i loro insegnanti – ha concluso Stival – perchè con il loro impegno hanno saputo dare spessore ad un'iniziativa quest'anno sperimentale che, visto il successo, riproporremo anche l'anno prossimo".

I lavori vincitori, ai quali va anche un premio di mille euro, saranno pubblicati sulla rivista telematica "Veneti nel Mondo" gestita dalla Regione.








STIVAL: IMU AGEVOLATA PER I VENETI NEL MONDO CHE HANNO UNA CASA NELLA TERRA D'ORIGINE. GRAZIE A VERONA CHE ADERISCE

Verona, 26 ottobre 2012

"Sono abbastanza soddisfatto, ma mi auguro che molti altri Comuni Veneti aderiscano all'invito che ho loro rivolto tempo fa di considerare come prima casa ai fini del calcolo dell'Imu l'abitazione di proprietà di nostri emigrati, che magari è il frutto di anni e anni di lavoro all'estero".

Lo ha detto l'assessore regionale ai flussi migratori Daniele Stival, intervenendo, alla Camera di Commercio di Verona, alla prima sessione di lavori della Consulta Regionale dell'Emigrazione.

"Oggi – ha aggiunto Stival – l'assessore Vittorio di Dio ci ha annunciato che il Comune di Verona ha deciso di seguire questa strada. Una gran buona notizia che arriva da un grande Comune del Veneto per la quale ringrazio l'intera amministrazione scaligera. Già molti Sindaci mi hanno fatto pervenire la loro adesione, ma spero che il loro numero aumenti ancora – ha aggiunto Stival – perché si tratta di un segno di civiltà e di riconoscenza concreta verso uomini e donne che hanno dovuto lasciare la loro terra per cercare lavoro e fortuna in giro per il mondo, portando ovunque l'esempio dei migliori valori che caratterizzano il Veneto e i veneti".



APERTA A VERONA UNA "TRE GIORNI" DEDICATA AI VENETI NEL MONDO. LA CONSULTA DA OGGI AL LAVORO, DOMANI E DOMENICA APPUNTAMENTI ALLA GRAN GUARDIA. STIVAL: SI APRE UNA NUOVA STAGIONE CON PIANO 2013-2015 E NUOVA LEGGE. LA CRISI HA INNESCATO UN'ALTRO FENOMENO MIGRATORIO DAL VENETO

Verona, 26 ottobre 2012

Con la prima sessione di lavori della Consulta Regionale per l'Emigrazione è partita oggi a Verona una "tre giorni" tutta dedicata al mondo dell'emigrazione veneta, oltre 4,5 milioni di emigrati e loro discendenti ormai giunti alla quinta generazione, ai suoi rapporti con la terra natìa e con la Regione del Veneto, alle possibilità di sviluppo e di collaborazione in un momento di crisi internazionale, alla valutazione delle iniziative da mettere in campo con il nuovo Piano Triennale Regionale 2013-2015 e con la nuova legge di settore che è al vaglio della Commissione competente del Consiglio Regionale e che presto approderà in aula per l'approvazione definitiva. Alla Consulta, per la prima volta, si affianca anche la Festa Regionale dei Veneti nel Mondo (sino all'anno scorso i due momenti si tenevano in tempi diversi con maggiori costi e minori possibilità di contatto tra tutti i protagonisti) che culminerà domani e domenica con una serie di iniziative alla Gran Guardia. I lavori della Consulta, presieduti dall'assessore regionale ai flussi migratori Daniele Stival, si sono aperti nella sala consigliare della Camera di Commercio scaligera. Con Stival c'erano il vicepresidente dell'organismo, l'imprenditore veneto in Uruguay Luciano Sacchet, l'assessore comunale Vittorio di Dio che ha portato i saluti della città, i consiglieri regionali Fasoli e Berlato Sella, il presidente dell'Associazione Veronesi nel Mondo che organizza la "tre giorni"Fernando Morando, i rappresentanti di Anci, Upi, Urpv, Uncem, delle Camere di Commercio del Veneto, delle Università, dei patronati sindacali, delle Associazioni di emigrati che operano in Veneto e i consultori delegati provenienti da Sud Africa, Svizzera, Argentina, Brasile, Uruguay, Canada, Venezuela e Australia. Nel suo intervento introduttivo, Stival ha toccato tutti i temi più attuali sul tappeto. "La crisi economica – ha detto – ha già provocato più di 160.000 nuovi disoccupati in Veneto e attivato un nuovo fenomeno migratorio verso l'estero fatto da giovani ad elevata qualificazione, che partono per mettere a frutto la loro preparazione. La grande rete dei nostri emigrati – ha detto – può essere preziosa per fornire loro assistenza e consulenza quando hanno deciso verso quale nazione indirizzarsi e ringraziamo tutti per quanto stanno facendo e faranno in tanti Paesi del mondo". Porte aperte, però, anche all'aiuto che il Veneto può dare ai giovani oriundi, per i quali ci sono e ci saranno anche in futuro iniziative di formazione ivi comprese borse di studio nelle Università venete, di collegamento con la realtà imprenditoriale veneta, di correlazione con i giovani veneti per creare occasioni di collaborazione economica, sociale, culturale. "Con il nuovo Piano Triennale 2013-2015 e con la nuova legge di settore che tra poco sarà approvata dal Consiglio – ha detto anche Stival – siamo alla vigilia di una nuova stagione di programmazione dei rapporti della Regione con i suoi emigrati ed i loro discendenti, e perciò questa riunione annuale della Consulta è particolarmente importante". L'organismo dovrà infatti dare il suo parere e le proprie indicazioni rispetto agli obiettivi del Piano. La bozza sottoposta ai consultori ne indica ben 12, tra i quali un rinnovato appoggio all'associazionismo, la promozione del "sistema veneto" all'estero con il coinvolgimento delle associazioni e delle Camere di Commercio, la promozione dell'insegnamento della lingua italiana e della nostra cultura all'estero favorendo così l'affermazione del "Made in Italy" e del "Made in Veneto", la realizzazione di iniziative formative rivolte agli oriundi residenti all'estero con un occhio di riguardo ai giovani tra 18 e 39 anni, la valorizzazione delle radici culturali venete, la promozione di sinergie con il mondo universitario e scolastico in generale, il sostegno per il primo inserimento in Veneto degli emigrati o loro discendenti che intendano tornare a stabilirsi nel territorio regionale. I lavori della Consulta proseguono domani mentre, sempre domani, si aprono alla Gran Guardia le iniziative della Festa Regionale dei Veneti nel Mondo. In particolare, a partire dalle 9.30, si terrà la cerimonia di premiazione delle scuole venete che hanno partecipato ad un concorso dedicato proprio alla realtà e alla storia dell'emigrazione veneta. Domenica si replica con varie iniziative alla Gran Guardia, un convegno, un concerto sinfonico ed una presentazione di prodotti tipici veronesi.


DAL 26 AL 28 OTTOBRE VERONA "CAPITALE" DEI VENETI NEL MONDO. STIVAL: TUTTI ASSIEME GUARDEREMO ALLA STORIA, MA ANCHE AL PRESENTE, AL FUTURO DEI GIOVANI E AI NUOVI FENOMENI MIGRATORI CHE LI COINVOLGONO

Da venerdì 26 a domenica 28 ottobre prossimi, la città di Verona sarà la "capitale" di quel grande mondo composto dai milioni di emigrati veneti e loro discendenti che, annualmente, incontrano le Istituzioni della loro terra d'origine, ed in particolare la Regione del Veneto.

Si terranno infatti, per la prima volta unificate in una "tre giorni" attraversata da diversi appuntamenti, la Consulta dei Veneti nel Mondo e la Quinta Giornata dei Veneti nel Mondo, organizzate dalla Regione in collaborazione con l'Associazione Veronesi nel Mondo.

"Abbiamo voluto affiancare questi che sono i due più significativi momenti dell'anno – sottolinea l'assessore regionale ai flussi migratori Daniele Stival – perché la memoria di un così rilevante momento della nostra storia passata venisse enfatizzata al massimo e riunisse tutti i protagonisti del settore: i consultori provenienti da tutto il mondo e le associazioni estere e venete al completo".

Quest'anno, per creare un maggior legame tra vecchie e nuove generazioni, e passare a queste ultime il testimone della grande emigrazione non solo come storia, ma anche come strumento di lettura del presente, parteciperanno alle celebrazioni anche i ragazzi delle scuole vincitrici del concorso indetto per far conoscere in modo diverso, interattivo e creativo, questo pezzo di storia del Veneto.

"Stiamo vivendo un momento di grave crisi – sottolinea Stival – ed i nostri giovani sono di nuovo costretti a lasciare il Veneto e l'Italia per trovare nuove opportunità di lavoro. E' un nuovo fenomeno migratorio, altamente qualificato, che però non perde la sua caratteristica di costrizione. I due eventi veronesi – dice Stival – sono quindi non solo celebrativi, ma di confronto e riflessione su questi temi e su come il grande mondo dei veneti all'estero possa dare una mano ed essere da noi aiutato laddove serve".

Venerdì 26 ottobre, con inizio alle 9.30 alla Camera di Commercio di Verona, alla presenza dell'assessore Stival, si apriranno i lavori della Consulta, che dureranno tutta la giornata.

Sabato 27 la manifestazione si sposta alla Gran Guardia dove, dalle 9.30 alle 12, si terrà la premiazione del concorso tra le scuole del Veneto dal titolo "La Grande Migrazione".

Domenica 28, sempre alla Gran Guardia, sarà la volta della Quinta Giornata dei Veneti nel Mondo che, preceduta da una messa alle ore 10, verrà aperta alle 12 dagli interventi delle autorità.


ELETTO IL NUOVO DIRETTIVO DELLA FEDERAZIONE VENETA LA PIAVE FAINORS

Nell´Assemblea il 19 ottobre p. passato, nell´anfiteatro dell´Università URI, Campus di Erechim, la Federazione Veneta La Piave FAINORS ha eletto il nuovo direttivo e direttori dei departimenti per il periodo 2012/2014. È stata una gran rinnovazioni di nomi avanti la direzione dell´ente, con evidente maggioranza dei giovani cui molto contribuirrano per portare avanti la federazione.  Il presidente Luiz Carlos B. Piazzetta un´altra volta è stato ricondotto per aclamazione avanti il direttivo della ente. Fin dalla posse ha apresentato parecchie novità e progetti cui sono stati aprovatti dall´assemblea e che molto contribuirrano per lo sviluppo della maggiore ente dei veneti del Rio Grande do Sul, formata da 43 associazioni e circoli del nord e nordest dello stato. Lo elenco del direttivo della federazione è così formato: 

CONSIGLIO DIRETTIVO
  • PRESIDENTE LUIZ CARLOS B. PIAZZETTA
  • 1° VICE PRESIDENTE PERICLES PUCCINI
  • 2° VICE PRESIDENTE GERTRUDES CASTILHOS
  • 1° SEGRETARIO ALMIR PIOVESAN
  • 2° SEGRETARIO MIRIAN DE GRANDI
  • 1° TESORIERE LIBERA BRESOLIN
  • 2° TESORIERE MORVANE BOIANI
CONSIGLIO: IDARCI E. PAVAN, ODETE SOCCOL, SENAIR DAL MORO, SEVERINO BENINCÁ, GLADSTONE FANTINI, SERGIO BACIQUETTO

REVISORI DEI CONTI: ELOI LAZZARI, RUBENS JOSÉ MUNARETTO, GILMAR CAVALETTI

CONSIGLIO ETICA: SEVERINO BENINCÁ, SENAIR DAL MORO, MAXIMINO TORMEN, IDARCI PAVAN, REDENZIO ZORDAN

DIPARTIMENTO GIOVANI: MARIANE ZANELLA e ANUSHA MICHIELIN

DIPARTIMENTO DEL CORSO DI LINGUA E CULTURA ITALIANA:
  • DIRETTORE: LUIZ CARLOS B. PIAZZETTA
  • VICE-DIRETTORE: MORVANE BOIANI
  • BIBBLIOTECA E CINEMA: SILVANA DE DAVID E SHEILA CAPELLETTI
  • INSEGNANTI: CLOÉ ARCEGO, SILVANA DE DAVIDE, MORVANE BOIANI, ALMIR PIOVESAN, SHEILA CAPELESSO
DIPARTIMENTO DI BALLO FOLCLORICO ITALIANO: MIRIAN DE GRANDI

DIPARTIMENTO DI CANTO CORALE: SENAIR DAL MORO, EDILIA LIOTTO, MARIA C. ZONIN, SÉRGIO ARINI, SEVERINO BENINCÁ

DIPARTIMENTO DI EVENTI: EVANDRO ANZILIERO, ELENIR FUNGHETTO, LUCIANO MALACARNE, MAIZA BUSATTA, DAIANE VAROTTO, MARCOS DALLA ROSA, JESSICA NAVA, DIANA TRENTIN, FERNANDO MAZON

DIPARTIMENTO DE PATRIMONIO: SERGIO BACIQUETTO

DIPARTIMENTO GIURIDICO: MIRIAN LESSA PEDROTTI, GUILHERME BARP, ROVILIO TONDELLO, MARIANE ZANELLA, ALEXANDRE HASS

DIPARTIMENTO DI DIVULGAZIONE: PERICLES PUCCINI, DIANA TRENTIN, DARLINE BALEN, DAIANE VAROTTO

DIPARTIMENTO DI GASTRONOMIA ITALIANA: SHEILA CAPELLETTI, MARLI TRENTIN, AVANI ZAGO

FAINORS INTERSCAMBI: experti in commercio estero - 1-2 indicazioni ogni circolo

ASSOCIAZIONE VENETI NEL MONDO ONLUS: INTERVISTA MARIA CELESTE D'INCA



GlobalVen presenta: intervista a Maria Celeste D'Inca, avvocato, insegnante e rappresentante Argentina per il C.A.V.A ed il CGVE

http://www.globalven.org/talenti_veneti.aspx?ID=15

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ASSOCIAZIONE VENETI NEL MONDO ONLUS: INTERVISTA ANTONIO PASINATO



GlobalVen presenta: intervista ad Antonio Pasinato, imprenditore e rappresentante in Canada per la F.A.V.Q. ed il CGVE

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DALL'ITALIA ALL'AUSTRALIA PER LAVORO: RIPRENDE L'EMIGRAZIONE DEI GIOVANI IN CERCA DI OCCUPAZIONE

LUNEDÌ 15 OTTOBRE 2012 19:53

ROMA\ aise\ - Riprende l'emigrazione verso Paesi che oggi consentono di reperire il lavoro desiderato nel più breve tempo possibile, perché immuni o quasi dalla crisi.

Secondo Giovanni D'Agata, fondatore dello "Sportello dei Diritti", "è assai sconfortante pensare che i nostri giovani esasperati dalle numerose difficoltà connesse alla carenza di un lavoro stabile o della prima occupazione siano costretti a pensare di scappare via dal proprio Paese, che ancora viene annoverato tra i G8 ma che di grande, ormai, ha lasciato ben poco, se non un passato glorioso ed un patrimonio storico-ambientalistico-culturale da primato mondiale".

Una delle mete che pare essere più attrattive in questo senso, ma anche più lontane almeno geograficamente è l'Australia che sta diventando la Nuova America.

Una terra grande quanto il Vecchio Continente con grandi risorse anche in termini di materie prime, ma con una popolazione di soli 22 milioni di abitanti con un tasso di disoccupazione di appena il 5%, quello giovanile dell'11,8%: l'Australia, seppur agli antipodi, diventa così terra ambita, non solo di avventurieri, ma anche di chi si è stancato di cercare inutilmente un lavoro in Europa.

Tra il 2006 e il 2011 le richieste d'ingresso nel Paese sono aumentate del 119%: per far fronte ai nuovi flussi migratori e alla domanda di lavoro, il governo australiano ha avviato un programma per l'immigrazione giovanile, il "Working Holiday Visa", già richiesto da diecimila giovani nello scorso anno, che consente di ottenere un visto lavorativo di un anno.

Per accedervi bisogna avere un'età compresa tra i 18 e i 30 anni, dimostrare di possedere il biglietto aereo, e quattromila euro sul conto corrente. Il visto ha una durata di 12 mesi, consente di lavorare con lo stesso datore di lavoro per un massimo di 6 mesi, ma può essere prorogato per un altro anno.

Il governo australiano ha pensato bene di consentire anche la possibilità di rimanere per sempre nel Paese, mediante un altro tipo di visto, il "Permanent Visa". In questo caso, è possibile richiederlo dopo il primo o anche il secondo anno in cui ci si trova in Australia, con un lavoro e con la conoscenza dell'inglese. La richiesta può avvenire anche quando ci si trovi all'estero. Le condizioni sono: che si abbiano 8 mila dollari australiani, si superi un esame d'inglese e si abbia uno "sponsor", ossia un datore di lavoro che provveda con la richiesta di assunzione a lungo termine.

Un'altra possibilità per un ingresso regolare è data dal programma "Skill Select": la richiesta avviene tramite l'Ambasciata australiana in Italia o al più vicino Consolato. In questo caso, per essere candidati alla chiamata bisogna raggiungere un punteggio pari a 60 punti, che si raggiungono con il possesso di una laurea triennale, un certificato di conoscenza della lingua inglese e il possesso di esperienza in una delle professioni citate nella lista del governo. (aise)


L'ASSESSORE STIVAL RICEVE UNA DELEGAZIONE DI GIOVANI ORIUNDI VENETI DELL'URUGUAY

Mercoledì 10 Ottobre 2012 13:40

VENEZIA\ aise\ - Giovani, e per la maggior parte di origine veneta, non avevano mai visto la terra dei loro nonni: si tratta di una delegazione di studenti uruguaiani, ricevuta dall'Assessore ai flussi migratori del Veneto, Daniele Stival a Palazzo Balbi.

I ragazzi della Scuola Italiana di Montevideo, per la prima volta in Italia, hanno avuto l'opportunità di visitare la regione grazie ad un programma di scambio culturale.

"Vi ringrazio della visita e vi do il benvenuto nella casa dei veneti. Il Veneto, oltre ad essere la terra dei vostri antenati – ha detto l'assessore – è una regione che ha raggiunto importanti primati, ad esempio nel turismo e nell'agricoltura. Con 63 milioni di presenze l'anno, il Veneto è la prima regione turistica d'Italia: un primato conquistato garantendo ai turisti servizi ed eccellenze in tutti i settori della sua offerta, dal mare alla montagna, alle città d'arte. La sola città di Venezia conta 18 milioni di turisti all'anno".

"Primati ed eccellenze – ha aggiunto Stival – che sono stati conquistati nel tempo e con il lavoro quotidiano dei veneti".

L'assessore ha inoltre sottolineato che "è fondamentale ricordare che a partire dalla fine dell'ottocento, fino agli anni '60, il Veneto ha attraversato un periodo di emigrazione sempre più diffusa a causa delle sfavorevoli condizioni economiche".

"I veneti nel mondo – ha proseguito Stival – sono più di tre milioni. Con la crisi degli ultimi tempi abbiamo purtroppo dovuto constatare come abbia preso avvio una nuova forma di emigrazione che tende a impoverire il nostro territorio allontanando i giovani laureati, le menti brillanti ed i talenti che invece la nostra regione vuole valorizzare per mantenere i primati raggiunti e per sviluppare nuovi settori all'interno del nostro territorio. Vogliamo quindi intraprendere un percorso di crescita, al passo con i tempi, vicino ai giovani ed è per questo che ho scelto, in un periodo dove le risorse sono scarse, di utilizzare mezzi veloci, efficaci e soprattutto utilizzati ogni giorno dai ragazzi come voi".

"Grazie al sito web dei Veneti nel mondo, la pagina facebook e il canale di youtube, la nostra istituzione incontra, a costo zero, i giovani e tutti i veneti emigrati nel mondo. Le nuove tecnologie non sono solo un importante punto d'incontro – ha concluso – ma anche un elemento di forza che rende la nostra regione tra le più virtuose d'Italia".



ASSOCIAZIONE VENETI NEL MONDO ONLUS: INTERVISTA RICCARDO BIANCHI

GlobalVen presenta: intervista a Riccardo Bianchi, direttore industriale della "Tramontina Teec S.A." di Carlos Barbosa, Rio Grande do Sul.



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Attivita' della Federazione delle Associazioni Venete del Nord e Nordest di Rio Grande do Sul

Il Gruppo di Ballo Gaucho del CTG Rincão Amigo, del comune di Jacutinga, RS, imbarca per l'Italia nel prossimo martedì 9 ottobre. Il gruppo formato da 31 partecipanti, tra ballerini, musici, direttivo, farà delle presentazioni a Pederobba, provincia di Treviso, comune che ha patto di gemellaggio con Jacutinga, per occasione della Mostra Mercato dei Marroni del Monfenera. Le presentazioni saranno presso il campanone centrale della Mostra i giorni 13 e 14 ottobre prossimi, nel pomeriggio e sera, assieme altri gruppi europei di ballo e banda specialmente invitati. Il 16 ottobre sera faranno uno grande show pubblico presso alla Birreria Pedavena. Nell'opportunità in cui sono a Pederobba saranno ospiti della comunità locale e approfitteranno per conoscere Venezia e altre città della Regione del Veneto. In questa tournée loro visiteranno Roma, Firenze e altre importanti città italiane. Vi ricordiamo che questo interscambio soltanto è stato possibile dall'esistenza di un programma di gemellaggio tra Jacutinga e il comune di Pederobba, organizzato dalla Federazione Veneta La Piave FAINORS (Federazione delle Associazioni Venete del Nord e Nordest di Rio Grande do Sul) cui da 18 anni lavora per l'approccio dei nostri comuni con quelli del Veneto, terra d'origine dei nostri antenati. Oltre Jacutinga, la Federazione La Piave FAINORS ha organizzato i gemellaggi di São Valentim/Santa Giustina, Aratiba/Cesiomaggiore e Severiano de Almeida/Mel. Complimenti ai componenti del CTG Rincão Amigo per questa opportunità e alle autorità comunali di Jacutinga e Pederobba per la comprensione e concretizzazione di questo importante interscambio culturale e commerciale.

È Jacutinga portando oltreoceano la cultura di radici del Rio Grande do Sul.

Dr. Luiz Carlos B. Piazzetta
Presidente

Fonte: http://fainors.blogspot.com/2012/10/ctg-rincao-amigo-de-jacutinga-se.html





PROGETTO GIOVANI DIRIGENTI DI ASSOCIAZIONE VENETE 2 – COMVERS RIO GRANDO DO SUL BRASILE

Percorsi della Memoria – molto intenso il programma dei giovani dirigenti delle associazione venete di Rio Grande do Sul, sud del  Brasile nelle città storiche del Veneto.  Questa è la seconda edizione del  progetto che è stato pensato principalmente per rafforzare i legami culturali ed istituzionali tra i rappresentanti  dei comuni gemellati dello Stato brasiliano con comuni del Veneto. Nel 2009 altri 15 giovani di 15 comuni hanno rappresentato le loro comunità.


Il progetto è stato realizzato dal Comitato Veneto di Rio Grande do Sul – COMVERS con il contributo dell'assessorato dei flussi migratori della Regione del Veneto. Con questa edizione il Comvers ha voluto valorizzare le comunità  venete tutelate come patrimonio storico, architettonico e artistico del Brasile e principalmente  dei comuni  gemellati. 

Tra gli incontri e le visite importanti, i giovani  hanno  visitato il Museo di Serravella, L'Istituto Scolastico di Auronzo di Cadore, le Dolomiti e fortezze della Grande Guerra, visita a fabbriche di mobile e degli occhiali,  Museo della Bonifica del Delta del Po e Parco naturale del Polesine, Villa Contarini a Piazzola sul Brenta, conferenza sui distretti  industriali e il turismo in Veneto nel  Veneto Promozione a Venezia, incontri con i presidenti delle associazioni Venete di Venezia,  Rovigo , Belluno, Treviso e Veneti nel Mondo. Visita ed incontro con i sindaci dei comuni gemelli di Seren del Grappa (gemellata Marau), Cittadella (gemellata Nova Prata), Trichiana ( gemellatta Dois Lajeados) , Arsie (gemellata Vila Flores), Sospirolo Trichiana (gemellatta Flores da Cunha ), incontro istituzionale in Consiglio Regionale del Veneto con L'assessore Danielle Stival e Matteo Toscani, vicepresidente, il Sindaco di Arsie Ivano Faoro ed il presidente dell' Associazione Veneziani nel Mondo Bruno Moretto.


Presenti anche al Festival di Jazz a Feltre, alla Festa dei fagioli di Lamon, momenti di condivisione e conoscenza con i giovani della fisorchestra  Armonia di Preganziol e Fanfara del Piave di San Donà. Visita a parenti e famigliari. 


Il Presidente del COMVERS Alvirio Tonet sottolinea che il progetto sintetizza un percorso di  storia di oltre un secolo e un sogno dei figli e nipoti degli emigranti e realizzato  137 anni  dopo il loro arrivo in Brasile.
Rafforzare il ruolo dell' associazionismo delle comunità brasiliane che si sta realizzando attraverso un desiderio di più di 250 comuni del Rio Grande dove i sindaci sono di origine veneta. Abbiamo ascoltato per tanti anni questa richiesta che arrivava principalmente dei 25 comuni gemelli e dalle 40 associazioni venete iscritte al Comvers (Comitato delle associazione venete del Rio Grande do Sul). 

Le 5 città che hanno partecipato di questa edizione sono: Bento Goncalves, Sao Marcos, Caxias do Sul  ( gemmellatta Pedavena ), São João do Polesine, Faxinal do Soturno, Dois Lajeados ( gemmellatta Trichiana ),  Monte Belo do Sul ( gemmellatta Schiavon ), Antonio Prado, Santa Tereza ( gemmellatta San Biaggio - Tv ), Flores da Cunha ( gemmellatta Sospirolo ), Doutor Ricardo, Garibaldi ( gemmellatta Conegliano ),  Ilopolis ( gemmellatta Auronzo )

Il consultore Cesar Augusto Prezzi, organizzatore del viaggio e del progetto, consultore della RV in Rio Grande, il viaggio è  anche la testimonianza e il riconoscimento nei confronti di tutti coloro che sono stati i veri interpreti della grande storia del immigrazione. Per i discendenti  si  tratta di un vero e proprio approfondimento   di altissimo valore culturale, un progetto  portato avanti e organizzato con cura e grande entusiasmo, il quale ci ha dato la possibilità di valorizzare  aspetti fondamentali della storia dei primi immigranti veneti che hanno fatto la loro storia grazie alla determinazione, al lavoro e all'impegno degli emigranti italiani, soprattutto veneti, di varie generazioni.

Prezzi ricorda che è stato molto significativa e fondamentale  la collaborazione con i comune gemelli e  con le associazione storiche venete attuano nel territorio.

Importante anche l'incontro con  l'Assessore ai Flussi Migratori Daniele Stival che ha  dato maggior significato ed importanza alla memoria di 100 mila immigranti arrivati nello Stato brasiliano del Rio Grande do Sul, dove si sono intensamente impegnati nella colonizzazione del territorio e al suo sviluppo.


Cesar Augusto Prezzi è l'ideatore del progetto * Il Consultore della  Regione Veneto per il Rio Grande do Sul  rappresenta il Comvers – Comitato delle  Associazioni Venete in Rio Grande do Sul  che  è l'unica  federazione veneta  riconosciuta dalla RV dal 06/06/2007, in Rio Grande do Sul, una vera 8° Provincia veneta all' estero.