Il Comitato Giovani Veneti all’Estero è espressione concreta della volontà dei giovani di origine veneta sia di essere componenti attivi nella promozione del “Sistema Veneto” presso le rispettive realtà estere che di proporsi come organo di rappresentanza istituzionale e si pone come obiettivo primario lo sviluppo di iniziative bilaterali che portino benefici socio-economici-culturali reali e duraturi.

IL MESSAGGIO DEL PRESIDENTE LUCA ZAIA AL MONDO DELL'EMIGRAZIONE VENETA

L'emigrazione veneta è stata una delle più significative del secolo scorso. Una lunga epopea che ha intrecciato sacrificio, impegno, lavoro e dedizione a favore della crescita dei paesi che hanno ospitato i nostri antenati. Milioni sono i corregionali che hanno attraversato le terre e i mari dell'Europa e dei continenti e che tengono alto con orgoglio il nome del Veneto all'estero, senza mai dimenticare origini e tradizioni.

Un'emigrazione imponente, che oggi conta milioni di oriundi nel mondo i quali sovente ritornano nella nostra terra, per interscambi culturali o professionali o semplicemente per riassaporare e riscoprire i territori della regione. In considerazione di questo flusso continuo la Regione ha sempre mantenuto le relazioni con le associazioni che operano all'interno delle nostre comunità all'estero. In particolare, ha rivolto grande attenzione ai giovani attraverso l'utilizzo degli strumenti web come la rivista telematica "Veneti nel Mondo".

Internet permette, infatti, di relazionarsi in qualunque momento, condividendo opinioni, pensieri, progetti culturali e imprenditoriali senza impegnare cifre alte e senza affrontare lunghi viaggi. Tutto ciò ha contribuito a renderci un modello virtuoso a livello internazionale per le politiche di gestione dei flussi migratori, siano essi intesi come relazione con le nostri grandi comunità venete, o come integrazione di chi approda in Veneto alla ricerca di quella nuova vita che la nostra regione allora non fu in grado di garantir loro.

La nostra ospitalità, il senso civico e la capacità di intraprendere e creare posti di lavoro ci ha reso una regione costellata da tante ricchezze e ambita da molti stranieri. Il Veneto è una regione accogliente, ma pretende che l'immigrazione obbedisca a regole precise: chi viene per lavorare e mantenere la famiglia è bene accetto, chi viene per altri scopi deve trovare la porta sbarrata. Così come i nostri antenati si sono integrati, rispettando le leggi e le usanze locali, anche chi approda ora da noi deve fare altrettanto.

E' necessario agire con una legge nazionale giusta ed equa. La cittadinanza è un processo culturale che vede la scuola come primo fondamentale momento di integrazione civile. Quando diciamo che lo ius soli trasformerebbe il nostro paese in un immenso ufficio passaporti, non credo che ci sbagliamo di molto. Diverso è il caso dei bambini che sono nati qui, frequentano le nostre scuole, fanno sport insieme ai nostri figli, sanno l'italiano e, spesso, anche il dialetto meglio di noi. Dobbiamo, quindi, lavorare tutti insieme per un futuro migliore. Un futuro di integrazione vera.

Luca Zaia
Presidente della Regione del Veneto

Fonte: http://venetinelmondo.regione.veneto.it/?p=1913
 

VIII MEETING DEL COORDINAMENTO REGIONALE DEI GIOVANI VENETI E DEL COMITATO GIOVANI VENETI ALL’ESTERO

Siamo arrivati all’ottava edizione del Meeting dei Giovani Veneti nel Mondo tenutasi quest’anno tra le citta’ di Florianopolis, Criciuma, Nova Veneza e Flores da Cunha in Brasile nei giorni 20, 21, 22 Giugno. Il Meeting resta il momento principale nel quale i delegati giovanili, delle Associazioni di emigrazione veneta da un lato e quelli delle Federazioni estere dall’altro, si confrontano e scambiano idee e progettualita’ a favore delle nuove generazioni di veneti nel mondo.


I rappresentanti presenti quest’anno erano: Alvise Canniello, Coordinatore Giovani Veneti nel Mondo e Delegato Veneziani nel Mondo, Alessandro Corazza, Vice Coordinatore Giovani Veneti nel Mondo e Delegato Trevisani nel Mondo, Alessandro Baù, Delegato Vicentini nel Mondo, Elena Brigo, Delegato Fondazione Migrantes, Marco Chiarelli, Delegato UTRIM, Federica De Rossi, Delegato ANEA, Riccardo Giacomin, Delegato Veronesi nel Mondo, Giorgia Miazzo, Delegato Veneti nel Mondo Onlus, Marianne Pollazon, Delegato Bellunesi nel Mondo, Fabio Pregnolato, Delegato Polesani nel Mondo, Giulia Gasparet, Delegato Sudafrica - ADVISA, Fabrizio Pesavento, Delegato Australia - F.V. New South Wales, Fabio Sandonà, Coordinatore Comitato Giovani Veneti all’Estero e Delegato Australia - F.A.V. Victoria, Madalena Russi, Delegato Brasile - COMVERS, Valentino Saccardo, Delegato Brasile - San Paolo, Fabio Faoro, Delegato Venezuela - FACV, Grasiela Micheluzzi, Delegato Santa Catarina - COMVESC, Barbara Trindade Dedavid Palhano, Delegato Brasile - Paranà FAVEP,  Ivana Daniela Quarati, Delegato Argentina - CAVA accompagnata anche da Marco Targhetta e Marcelo Carrara, Marco Sgaravatti, Delegato Uruguay - CAVU, Antonio Pasinato, Delegato Canada - FAV Quebec, Paolo Martinazzo, Delegato Svizzera - CAVES.


La giornata del Giovedi 20 giugno é iniziata a Florianipolis, presso il Parlamento dello Stato di Santa Catarina, con i saluti delle autorità locali e gli interventi dell’Assessore ai Flussi Migratori della Regione del Veneto Daniele Stival seguito poi dal Presidente del Parlamento dello Stato di Santa Catarina Joares Carlo Ponticelli e dalla Presidente del COMVESC Fabiola Cechinel. L´Assessore, nella sua relazione, esponeva chiaramente il difficile momento economico che sta attanagliando anche la Regione Veneto e sottolineava l’importanza della componenti giovanile come strumento di promozione socio-economica che va quindi necesssariamente sostenuta ed appoggiata. Il Meeting, ufficializzato recentemente per legge secondo le recenti modifiche Regionali, resta un punto fondamentale per lo sviluppo  di iniziative sull’emigraizione Veneta e volano di idee per attivita’ legate alle nostre comunita’ Venete nel mondo. Stival ha voluto correttamente sottolineare il lavoro svolto in Giunta relativamente all’ammodernamento della Legge 2/2003 che, a seguito di specifiche richieste e necessita’ dal mondo dell’emigrazione Veneta e non solo, riafferma la centralita’ e l’importanza dei Veneti nel mondo ed il loro ruolo centrale tanto per la conservazione della cultura, delle radici e dei valori quanto come strumento di promozione econominca all’estero. Nello specifico, le modifiche fondamentali apportate, riguardano l’allargamento dei benefici delle Legge stessa agli oriundi di origine Veneta fino alla quinta generazione e la presenza in fase di Consulta dei Veneti nel mondo di un rappresentante della componente giovanile. Entrambi questi punti confermano l’essenzialita’ della componente giovanile nei programmi di sviluppo che la Regione Veneto vuole raggiungere anche tramite i propri collegamenti con le nostre comunita’ Venete nel mondo. I Veneti all’estero ed il mondo dell’emigrazione restano quindi un importante strumento attareso il quale, sopratutto economincamente, in questo periodo di crisi globale la nostra Regione intende operare.  Stival ha inoltre anche ammesso che, in sede di Consiglio, la Regione ha dovuto effettuare delle scelte di tagli finanziari rilevanti, nel capitolo riservato ai Veneti nel mondo, individuando nella scelta di dover sostenere famiglie e commercio nel Veneto la motivazione principale; per attivita’ e progetti dei Veneti nel mondo, Stival spiegava poi, verranno impegate delle risorse rimodulando la spesa relativa alla Giornata dei Veneti nel mondo. Successivamente i due gruppi, quello estero e quello veneto, hanno effettuato una sessione di lavoro separata per discutere i propri temi e le proprie necessita’; la giornata si e’ poi conclusa a Criciuma.


Il Venerdi 21, a Nova Veneza, i giovani hanno continuato nel loro convegno: si riaffermava il concetto per il quale il Meeting non puo’ diventare un momento fine a se stesso e per questo entrambi i gruppi concordavano sull’effettiva necessita’ di richiedere a gran forza il ripristino, nei tempi e nei modi possibili, di opportuni finanziamenti regionali strutturali e non frutto di accorgimenti transitori. Per quanto riguarda il CGVE, nel confronto, veniva riconfermato Fabio Sandona’ come coordinatore e proposto Ivana Daniela Quarati come vice e come nuovo rappresentante nella Consulta. In seguito, nel dibattito assieme al gruppo Veneto, Ivana risultava poi ufficialmente eletta consultore dei giovani. Sempre a Nova Veneza delegati e rappresentanti istituzionali hanno poi partecipato anche alla “Festa della Gastrononia”, nella quale l’Assessore Stival ha avuto l’opportunita’ di intervenire a nome della Regione Veneto.

Il Sabato 22 si e’ svolta l’importante manifestazione dei “Leoni nelle piazze” nella cittadina di  Flores Da Cunha, prestigiosa iniziativa guidata dagli amici della Federazione Veneta locale dello stato di Rio Grande do Sul; maggiori informazioni a riguardo consultando www.leoninellepiazze.blogspot.com


Alla conclusione ufficiale dei lavori, svoltasi sempre a Flores Da Cunha, i due gruppi hanno presentato alle istituzioni i propri documenti ufficiali con le proposte e le valutazioni che seguono:

Da parte del Comitato Giovani Veneti all’Estero: 
  • Aumentare le possibilita’ di ricercare finanziamenti regionali tramite il collegamento con altri assessorati che operino a favore della produzione e del commercio estero mettendo a disposizione le strutture e le conoscenze delle federazioni all’estero come risorse utili allo sviluppo. 
  • L’affiancamento del Comitato  allo sviluppo della piattaforma globalven creando una nuova “rete di ospitalita’ veneta nel mondo”  per studio, turismo e nuove sinergie commerciali.
  • La continuazione dell’uso del Comitato come soggetto promotore di stage lavorativi che in questi ultimi due anni, come effettuato in canada senza finanziamenti regionali ufficiali,  ha dato la possibilita’ ad un giovane veneto di svolgere  delle esperienze professionali.
  • Il Comitato richiede quindi di istituzionalizzare tali iniziative finanziandole per incrementarne l’importanza e la portata.
  • Continuare lo sviluppo della propria presenza on line per la diffusione delle attivita’ culturali ed opportunita’ commerciali promosse ed appoggiate dalle nostre realta’ estere
  • Valorizzazione e promozione del CGVE riconoscendone l’ufficialita’ per una maggiore autonomia operativa tramite l’scrizione nell’appositio albo regionale.
  • Arricchire il senso di appartenenza veneta  tramite l’approfondimento dello studio dell’arte e della storia veneta  stessa partendo dal nostro san marco.
Da parte del Coordinamento Giovani Veneti nel Mondo:
  • Organizzazione del prossimo Meeting, qualora si tenesse in Veneto da parte del Coordinamento dei Giovani Veneti con l’eventuale supporto, solo formale, di una delle associazioni dell’emigrazione veneta iscritta all’albo regionale. La richiesta si rende necessaria al fine di creare un programma dei lavori vicino agli interessi dei giovani delegati raccogliendo le idee, i progetti e le proposte che nascono nell’intervallo annuale di tempo tra un meeting e il successivo.
  • Trattazione, analisi e approfondimento di tematiche individuate dai componenti del Coordinamento da affrontare attraverso la formula del convegno/tavola rotonda come gia´ felicemente sperimentato nell’incontro dello scorso 20 aprile a  Marghera – Venezia (dall’IMU sulle proprieta’ italiane dei nostri emigrati al tema dell’internazionalizzazione del Veneto; dai rapporti con le comunita’ italiane negli Stati entranti o recentemente entrati nella Comunita’ Europea alle relazioni culturali, economiche ed amministrative con i Paesi di destinazione dell’emigrazione veneta.
  • Aggiornare Globalven alle opportunita’ delle nuove tecnologie del mondo web. Ampliare Globalven con ulteriori funzionalita´ in campo imprenditoriale e turistico coinvolgendo le associazioni di categoria come Confindustria e la Camera di Commercio.
L’Assessore Daniele Stival, la Dirigente regionale Marilinda Scarpa ed i consultori regionali presenti, Fabiola Cechinel, Luis Molossi,  Cesare Augusto Prezzi e Luciano Sacchet terminavano gli impegni ufficiali ribadendo la centralita’ delle iniziative che coinvolgono le nuove generazioni in un discorso piu’ ampio di trasmissione del testimone che necessariamente coinvolgera’ anche il nostro sistema dell’associazionismo Veneto nel mondo.


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