Segnaliamo questo articolo in merito all'interessantissima iniziativa organizzata dagli amici della CAVES - Confederazione delle Associazioni Veneti in Svizzera, lo scorso 17 Novembre.
Evidenziamo questa bella iniziativa del Sig. Gianni Desti Baratta - da Montebelluna (TV) in merito all'emigrazione trevisana; lo stesso ci scrive: "Ho creato due siti, il primo http://www.destigianni.com/ su tre paesi della provincia di Treviso, Montebelluna, Caerano e Cornuda. Su Caerano e Montebbelluna continuo a cercare vecchie foto dei nostri emigranti e particolarmente su Caerano vorrei completare tutte le classi di scuola dal 1900 al 2000. Molte di queste vecchie foto in Italia sono state gettate o distrutte mentre credo siano ritenute come preziosi ricordi dai nostri emigranti essendo una parte del loro paese e potrebbero aiutarmi a trovare delle foto che in Veneto sono andate perse. Nel secondo sito http://www.giannidesti.com/ ho girato per cinque anni la provincia di Treviso fotografando i 95 comuni che la comprendono con tutte le frazioni, circa 16000 foto. Faccio ancora i complimenti al Comitato Giovani Veneti all'Estero per la bella iniziativa ch...
28 maggio 2013 - Con 31 voti a favore, 16 astenuti e 2 contrari, il Consiglio regionale ha approvato le modifiche della legge regionale 2/2003 "Nuove norme a favore dei veneti nel mondo e agevolazioni per il loro rientro". Il provvedimento si è reso necessario per le mutate condizioni economiche mondiali e per la mutata natura dell'emigrazione veneta, oggi caratterizzata da professionalità venete dirette verso i maggiori paesi industrializzati del mondo. La legge del 2003, infatti, era stata pensata per sostenere in modo particolare i corregionali e i loro discendenti residenti in Argentina, in un particolare momento di gravi difficoltà socio-economiche presenti fin dal 2001 nel paese sudamericano. Altro motivo che ha spinto verso una modifica del quadro normativo, quello che vi è un numero sempre maggiore di oriundi veneti, ormai anche di quinta generazione residenti all'estero, che sentono particolarmente vivo il legame con il Veneto e che chiedono non solo vicina...
Ogni anno migliaia di laureati italiani sbarcano in Australia in cerca di lavoro. Un esercito che in futuro potrebbe portare una ventata di freschezza ai club «storici» sorti oltre mezzo secolo fa in Oceania. di Germano Spagnolo Le associazioni italiane in Australia sono una realtà in continuo movimento, per questo non è facile fare previsioni sul loro futuro. Si sente spesso dire, con rassegnazione: «Tra dieci anni sarà la fine di un'epoca», ma il ritornello ormai è vecchio e, pessimismo a parte, nessuno sa di preciso cosa succederà. Una cosa, però, è certa: complice l'evoluzione di tecnologia e comunicazioni, Italia e Australia saranno sempre più vicine. Si può ipotizzare, dunque, che a breve sorgeranno nuove forme di associazionismo, più evolute rispetto a quelle tuttora esistenti nel Continente oceanico. In attesa di questo cambio di rotta, i club «storici» proseguono le loro attività tra serate conviviali, cene di gala, celebrazioni d'anniversario e commemoraz...